Jules Bianchi è morto, notizia divulgata all’alba



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Formula 1, Jules Bianchi è morto. La notizia è stata resa nota questa mattina all’alba dalla famiglia del pilota attraverso il personale profilo di Twitter

Alle volte pensi che l’arrivo della Signora Morte sia solo la liberazione dagli affanni di questo mondo. In casi del tutto particolari, la si invoca sperando che possa porre fine a una lenta e dolorosa agonia. Ma così facendo di rischia di addentrasi troppo nella materia filosofica. Andiamo ai fatti.

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Jules Bianchi è morto, notizia divulgata all’alba

Questa mattina gli amanti della Formula 1 e dello sport si sono svegliati con il lutto al braccio. La famiglia di Jules Bianchi ha annunciato attraverso il profilo Twitter del pilota francese la sua morte in seguito alle ferite alla testa riportate durante il GP in Giappone. La notizia è stata divulgata all’alba di oggi e poi confermata dal team Manor.

Il pilota francese aveva 25 anni ed era in coma dallo scorso 5 ottobre quando la vettura che Jules Bianchi andò a scontrarsi con un trattore che stava portando via dalla pista un’altra vettura. La famiglia ha dichiarato, con enorme dolore: “Jules ha combattuto fino all’ultimo, come ha sempre fatto, ma oggi la sua battaglia è giunta al termine. Il nostro dolore è immenso ed indescrivibile“.

Nonostante la triste notizia, la famiglia del pilota francese con il nodo alla gola: “Desideriamo ringraziare lo staff medico dell’ospedale che si è occupato di lui con amore e dedizione. Ringraziamo anche il personale del centro medico generale nella prefettura di Mie in Giappone che si è occupato di Jules subito dopo l’incidente, così come tutti gli altri medici che sono stati coinvolti nelle cure per Jules nel corso degli ultimi mesi“.

In questo periodo, però, Jules non è stato da solo ma ha avuto vicino (famiglia a parte), tutti a partire dai colleghi, agli amici e ai tifosi. “Inoltre, ringraziano i colleghi, gli amici, i tifosi di Jules – continua la famiglia – e tutti coloro che hanno dimostrato il loro affetto per lui in questi ultimi mesi. Ci hanno dato grande forza e aiutato nei momenti difficili. L’ascolto e la lettura dei tanti messaggi ci hanno fatto capire quanto Jules avesse toccato i cuori e le menti di tante persone in tutto il mondo. Vorremmo chiedere infine che la nostra privacy sia rispettata in questo momento difficile“.

Lascia questa vita per affrontarne un’altra? Chi lo sa ma l’unica cosa che potrebbe asciugare le lacrime è pensare a Jules che scorrazza con la sua vettura nell’alto dei cieli insieme ad Ayrton!

Ciao Jules!

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