1 Ottobre 2018 - 11:38

Krzysztof Piatek: il cecchino polacco che fa sognare il Genoa

piatek

Scoperto a luglio da Preziosi a Ibiza, Krzysztof Piatek è il capocannoniere della Serie A con 8 gol in 6 partite; i social sono pazzi di lui e le big annotano

Krzysztof Piatek è il capocannoniere della Serie A con 8 gol complessivi, realizzati in meno di 25 tiri in porta nell’arco di questo inizio stagione.

Ieri la doppietta (con 2 in tutto il match) contro il Frosinone ha consentito al suo Genoa di ottenere altri 3 punti importanti. In classifica, i rossoblù sono a quota 12 e i gol segnati dal centravanti polacco sono sempre stati decisivi. Anche nelle sconfitte contro Sassuolo e Lazio, Piatek è andato sempre a segno.

Un vero e proprio ciclone che si è abbattuto sulla Serie A: Ronaldo (3 reti), Dzeko, Higuain, Icardi (1) e Belotti (2) hanno segnato insieme gli stessi gol del centravanti polacco. Il merito di questa intuizione è tutto del Presidente Enrico Preziosi.

L’affare-Piatek parte tutto da Ibiza, nel maggio scorso. Il patron incontrò Gabriele Giuffrida, agente in Italia del calciatore, che gli mostrava alcuni video delle prodezze di Piatek nel campionato e fu amore a prima vista.

4 milioni versati al KS Cracovia e scommessa già ampiamente vinta. Adesso Krzysztof vale almeno cinque volte l’investimento fatto e i top club guardano con attenzione alle prestazioni. Juve, Barça, Manchester United..sono solo alcuni nomi dei club che hanno messo sul proprio taccuino il nome del centravanti.

Ma Preziosi si è già espresso e ha dichiarato Piatek incedibile, almeno per il mercato di gennaio. Sarà davvero così? Staremo a vedere, ma intanto il Genoa, la Serie A e anche la Nazionale polacca (dove è entrato a far parte del giro proprio quest’anno) si godono un centravanti di zecca, dal valore importantissimo.

Anche i social si sono scatenati nei suoi confronti: il suo profilo Instagram è preso d’assalto continuamente (soprattutto grazie ai fantallenatori) e si è scatenata la Piatek-mania. L’augurio è quello che non si fermi più questo fenomeno di 23 anni.

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