La capitale francese ancora nel mirino



La capitale francese

La capitale francese ancora nel mirino. Una nuova operazione antiterrosismo nel cuore di Parigi ha portato ad una serie di arresti, secondo la polizia le persone fermate avevano chiare intenzioni di compiere nuovi attentati

La capitale francese ancora nel mirino. Una nuova operazione antiterrorismo ha portato all’arresto di un ragazzo, poco più che adolescente, che è stato fermato con l’accusa di essere pronto a compiere un atto terroristico. Il giovane, solo 15 anni, è stato fermato a nord della capitale francese, nel ventesimo arrondissement e la sua abitazione è stata sottoposta a perquisizione: secondo gli investigatori il giovane era in attesa di riceve una pistola. La capitale franceseIl Ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve ha spiegato come la capitale francese sia ora sotto la più stretta sorveglianza da parte dei servizi segreti, ed è stato proprio grazie a questa attività più intensa che è stato possibile arrivare al ragazzo, grazie al monitoraggio delle comunicazioni di messaggeria istantanea e soprattutto delle pagine e dei canali social utilizzati dai gruppi jihadisti.

 

Altri arresti sono stati poi condotti nella notte, sempre nella capitale francese, nel XVIII arrondissement, quello di Montmartre. Cinque cittadini sono stati fermati, nei loro confronti il sospetto è di voler acquistare dei kalashnikov. I cinque sono stati individuati in un ristorante del quartiere latino, che veniva evidentemente utilizzato come punto d’appoggio, all’interno del quale si riunivano e progettavano l’acquisto di quattro kalashnikov, per un totale di 600 euro.

La polizia li aveva poi seguiti dopo la “contrattazione” e ha, quindi, eseguito gli arresti dopo aver sorpreso i sospettati intenti a fotografare la basilica del Sacro Cuore da diversi punti di vista. L’accusa è di associazione e delinquere e detenzione di armi.

Leggi anche