La Norvegia è il primo Paese europeo a dire addio alla radio FM in favore di quella digitale. A partire dal 2017, dunque, sarà “switch off”

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Il processo tecnologico continua a rinnovarsi giorno dopo giorno e a sfornare tantissime novità che prendono il posto di vecchie tecnologie che un tempo rappresentarono una vera e propria rivoluzione. Una di queste è senza dubbio la radio FM, inventata nel 1935 da Edwin H. Armstrong, la quale ha rappresentato per tutto il secolo un valido strumento sia di comunicazione mediatica che sociale, capace di modulare sotto la stessa frequenza un segnale proveniente da un capo all’altro del mondo. Praticamente la storia delle interazioni moderne è nata proprio da quell’aggeggio che vediamo lì in auto mentre viaggiamo e che magari ascoltiamo anche, perché in quel momento cerchiamo un po’ di compagnia. 

C’è un Paese europeo però che ha ormai deciso di aggiornarsi senza guardarsi più alle spalle, prendendo la radio fm internadrastica decisione di spegnere definitivamente la radio FM a favore della tecnologia DAB: la Norvegia. Il governo di Oslo ha infatti annunciato che a partire dal 2017 non sarà più possibile sintonizzarsi sulle frequenze radio FM norvegesi, dal momento che la nazione scandinava ha sancito irreversibilmente il passaggio al Digital Audio Broadcasting (DAB). Il DAB non è una tecnologia chissà poi così nuova, dal momento che è disponibile sin dal 1995 e che ultimamente sta proliferando in molti Stati. Questa “innovazione” è in grado di rafforzare la qualità audio in uscita e in entrata, rendendola molto simile a quella di un Compact Disc, e oltre che a potenziare la recezione di segnale mette a disposizione più canali radio e una maggiore varietà di contenuti.

I norvegesi, dunque, a partire dall’11 gennaio 2017 avranno a disposizione circa 1 anno (fino al 13 dicembre dello stesso anno) per attuare il passaggio da radio FM a sistema DAB, che già da ora risulta equipaggiato in circa il 20 % delle auto e presente nel 55 % delle abitazioni norvegesi. Saranno 8 milioni circa gli apparecchi radio FM che andranno incontro a riciclo, rendendo la Norvegia il primo Paese a spegnere le trasmissioni radio FM. Questo “switch off” un giorno toccherà anche all’Italia? Per il momento possiamo ancora “goderci” le interferenze di segnale durante il radio-tuning, che magari un giorno diventerà solamente un effetto d’epoca da applicare con qualche speciale programma d’audio restyling.

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