8 Novembre 2017 - 16:41

Le Iene scovano “Popeye”, il sicario di Pablo Escobar

le iene

Durante la trasmissione de Le Iene andata in onda ieri è stata trasmessa l’intervista a Popeye il braccio destro di Pablo Escobar

E’ andato in onda tutto durante la trasmissione di ieri de Le Iene. Giulio Golia questa volta è andato a scovare nella memoria storica del famosissimo cartello di Medellin, guidato dall’ormai noto Pablo Escobar.

Ad essere intervistato il sicario di fiducia del noto narcotrafficante colombiano: Popeye. E’ questo il nome di John Jairo Velasquéz sua guardia del corpo. Sulla sua testa negli anni ’90 c’era una taglia di oltre cento milioni di pesos colombiani (cinquecentomila dollari dell’epoca).

Omicidi, attentati in pieno giorno, bombe, non c’era esclusione di colpi e non ci si preoccupava di niente. Un’intervista che racconta cosa abbia significato per lui uccidere, la sua vita in carcere e la sua nuova vita da pentito.

Peccato però che proprio questa vita da pentito in realtà non esista visto che l’uomo chiude persino questa sua intervista dicendo che se ci fosse una persona, per cui vale la pena sporcarsi le mani, tornerebbe a uccidere. Lui che lo ha già fatto per Pablo Escobar, arrivando a guadagnare oltre 80 milioni di dollari.

Popeye mostra persino le sue ferite di guerra. Quello che però colpisce davvero molto di questa intervista sono i consigli che l’ex sicario di Escobar arriva a dare parlando anche della mafia italiana.

Oggi, però, Jhon Jairo Velásquez Vásquez detto Popeye, sembra essersi perfettamente reintegrato: uscito di prigione si è messo al passo con i tempi e ha aperto un canale YouTube che si chiama non a caso “Popeye Arrepentido” (Braccio di Ferro pentito) e vanta mezzo milione di follower.

Popeye ha scritto anche due libri, un terzo è in preparazione, nei quali fa tesoro della sua esperienza da criminale pluripregiudicato. E pure Netflix sta per produrre una serie tv nuova di zecca dedicata proprio al suo personaggio.