Legittima difesa della casa e dei beni: referendum?



Latina

Presso l’Ufficio segreteria o Anagrafe del vostro comune di residenza è possibile firmare per un referendum di iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei beni

Stiamo parlando di un’iniziativa popolare presentata dall’Italia dei Valori, in un periodo segnato da frequenti episodi di criminalità ed incursioni dei malviventi nelle residenze dell’intero stivale.

Essa prevede il potenziamento della tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni ed i propri cari. Tra i punti più rilevanti rientra la previsione di negazione del risarcimento danni al ladro per eventuali lesioni ad esso causate (o agli eredi in caso di decesso).

Da alcuni giorni è possibile firmare il modulo presente negli uffici della Segreteria Generale o Anagrafe di ciascun comune. Le firme saranno raccolte fino al 31 maggio 2016.

Per firmare sono richieste unicamente carta di identità in corso di validità e residenza nel comune dove si intende firmare. Perché la proposta di legge possa poi essere presentata alla Cassazione è necessario che vengano raccolte almeno 50mila firme.

legittima difesa
Locandina del comune di Cavallirio sulla legittima difesa

Sicuramente questa risulta essere una novità per i più, in quanto tale notizia non è stata ancora divulgata dalle maggiori testate ma solo da qualche giornale che evidentemente appoggia tale iniziativa, non dando quindi la possibilità ai cittadini di poter esprime un loro parere in merito a tale argomento.

È un tema che fa discutere e che divide. Alcuni gridano ad un provvedimento da “Far West”, parlano di xenofobia, di incoraggiamento alla vendetta privata. È davvero così? Abbiamo provato a metterci nei panni di un uomo che dorme beato nella sua casa, con moglie e figli, e che sente dei rumori provenire dalla stanza di fianco? Tu che faresti al suo posto? Proteggeresti la tua famiglia? Metteresti al primo posto la tua vita o quella del ladro? E’ giusto dare un risarcimento per lesioni ad una persona che si è introdotta volontariamente in un’abitazione con l’intenzione di rubare? È giusto farsi scrupoli per persone che di scrupolo non ne hanno mai sentito parlare?

Ognuno di noi dentro di sé ha sicuramente delle risposte e per questo tutti i cittadini che sentono il bisogno di esprimerle ora possono farlo. È semplice: vai presso l’Ufficio Anagrafe del tuo Comune di residenza, munito di un documento di riconoscimento valido e richiedi di poter firmare per la legittima difesa. 

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