Levante: il suo nuovo romanzo attraverso le sue canzoni



Levante

“Questa è l’ultima volta che ti dimentico”: il nuovo romanzo di Levante raccontato attraverso sette canzoni della sua discografia

E’ uscito lo scorso 13 Novembre per Rizzoli, Questa è l’ultima volta che ti dimentico, secondo romanzo della cantautrice siciliana Levante, al secolo Claudia Lagona. In un’intervista a Vanity Fair, l’ex giudice di X Factor descriveva così la sua seconda fatica letteraria:

“In questo romanzo affronto un tema che mi sta molto a cuore: i diritti della comunità LGTBQ. Lo avevo già affrontato in Santa Rosalia, una ninna nanna che spiega che l’amore è amore al di là dei generi”.

Ed in effetti non credo si possa parlare della scrittrice senza accennare alla Levante cantautrice.

In “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”, le due anime di Claudia entrano in connessione facendo sì che, una volta finito il libro, il lettore non possa più fare a meno delle sue parole.

La protagonista del romanzo è Anna, una vita per la danza e una provincia che comincerà a starle troppo stretta, la quale si descrive come una che “non si è mai genuflessa” che, col senno di poi lo possiamo dire, è sempre risorta da sé stessa. Con lo stesso orgoglio, e la stessa rabbia che nasconde riscatto, ha cantato Claudia in Gesù Cristo sono io.

In quella sorta di presa di coscienza che è il capitolo 13 del romanzo, cominciamo ad intuire anche cosa ha da dimenticare Egle, l’amica di Anna, coprotagonista di questa storia: all’inizio i rapporti di forza tra le due ci confondono, ma è proprio nel succitato capitolo, in quella mano stretta dentro quella di Anna, perché l’amica la smetta di andare contro suo padre, che scopriamo la verità. Le parole del padre di Egle come macigni:

Meglio un figlio mafioso che omosessuale.

La mafia cade dentro la vita di Anna come una montagna di merda che sporca tutta la sua vita: anche una festa allucinata in cui rincontrerà il suo primo, e forse unico amore.

Ma Anna resiste e fa appello a tutto il suo coraggio quando chiederà alla madre di cambiare vita: il dialogo è un abile e commovente contrappunto che Claudia aveva già dato prova di saper guidare nella canzone Finchè Morte non ci separi, cantata proprio assieme alla madre.

Su un treno che la porterà a Torino, Anna avrà modo di leggere l’ultima confessione, la più intima, dell’amica: in quel diario tenuto chiuso da una chiave che si trova dentro una scatola blu, Anna vedrà consegnarsi il cuore di Egle in mano, dilaniato eppure reso forte da un amore impossibile.

Egle e Claudia

Nelle parole di Egle vibrano alcune delle canzoni più intime di Levante: entrambe sembrano infatti portare un vortice al cuore a cui temono di dare un nome (Abbi Cura di te) , e in entrambe brucia la consapevolezza di ciò che non sarà mai: “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”, scrive una. “Caro amore ciao, per sempre”,canta l’altra. Entrambe conserveranno dentro al cuore le lacrime che hanno pianto. Lacrime che, per fortuna, non macchiano.

 

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