24 Marzo 2015 - 12:20

L’importanza del mare per WriterZON

come vuole il mare

Come le onde del mare, tra flusso e risacca, siamo in perenne balia di questo ondeggiare imprevedibile che è la vita

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La storia di Luca, tra tragiche vicende e la forza di ricominciare.

Alekos Rundo è un giovane scrittore romano di 32 anni, il suo primo libro si intitola “Come vuole il mare”, edito da Meligrana Giuseppe editore.

Il romanzo racconta di un ragazzo, Luca, pieno di vita nonostante questa non sia stata affatto generosa con lui: orfano di padre e abbandonato dalla madre, cresce con i nonni in un piccolo paese in riva al mare dove deve ben presto imparare a convivere con le chiacchiere di paese alimentate dalla sua difficile situazione familiare. Ciononostante Luca non si deprime e, anzi, riesce sempre a essere combattivo e appassionato.

come vuole il mareUna sera, accetta l’invito a cena dal suo amico Benedetto. In questa fatidica sera, Luca sentendosi deriso dagli altri invitati, perde la testa e picchia un amico di Benedetto. Per questo motivo finisce in galera, scontando una pena di sette mesi. In questo lasso di tempo, Luca perde tutte le sue certezze e soprattutto perde l’amore di Silvia. Uscito di prigione, dovrà trovare un equilibrio, scontrarsi con una nuova realtà.

In questo romanzo il mare sembra fare da sfondo allo svolgersi della vicenda fino a diventarne il protagonista assieme a Luca. E sarà proprio l’amato mare a infondere, al personaggio principale, quella serenità capace di ristabilire la giusta distanza tra passato e presente.

Una storia a lieto fine, dunque, quella del giovane Luca. Ma leggiamo un po’ cosa ne pensa l’autore.

Come mai hai pensato di scrivere un libro dedicato al mare, e quanto è importante per te il mare e quale valore ha nella tua vita?

“Il mare ha il potere di trasmettermi forza e ispirarmi. Le cose più belle che sono successe nella mia vita hanno a che fare con il mare quindi, siffatto libro, vuole essere una sorta di omaggio all’importanza di questo elemento”.

È in qualche modo un libro autobiografico?

11073990_360595527459390_108478931_n“Fortunatamente no! “Come Vuole Il Mare” è un romanzo centrato sulla figura del giovane Luca e si compone di due livelli narrativi, come se ci fossero due personaggi distinti: il Luca abbandonato e tradito, triste e depresso, e il Luca innamorato e intraprendente, allegro. Questi due aspetti si affiancano lungo il romanzo creando una storia in cui passato e presente si rincorrono tentando ognuno di prevaricare l’altro, fino a un inaspettato epilogo. In tutto questo il mare è prima lo sfondo, il confine. A mano a mano, però, che la storia si dipana, esso accresce il suo ruolo fino a diventare addirittura protagonista, in grado, cioè, di decidere le sorti del racconto”.

Cosa pensi che abbiate in comune tu e il protagonista della tua storia, Luca?

“Quando si crea un personaggio si mette sempre qualcosa di proprio, anche solo una sfumatura leggera del carattere o una fissazione simpatica. Io invece ho esagerato mettendoci dentro, da buon romantico, il mio amore verso l’Amore, come speranza di una vita più completa, e la passione verso la sincerità. Mi somiglia molto Luca, anche se certe propensioni vulcaniche del suo carattere non mi appartengono”.

Qual è il messaggio che vuoi che i lettori recepiscano?

“Come Vuole Il Mare è soprattutto un romanzo di formazione, come si usava dire una volta. È un percorso di crescita che traghetta il protagonista dalla gioventù all’età adulta, quindi vorrei che come tale fosse recepito: un percorso faticoso e pieno d’insidie che andrebbe affrontato con la consapevolezza che quasi sempre è manchevole nelle nostre aspettative. E in particolare Luca è un personaggio coerente con sé stesso e con gli altri, dall’inizio alla fine, anche a discapito di una “vita tranquilla”. Se il romanzo riuscisse a trasmettere almeno alcune di queste cose, sarei molto soddisfatto”.

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