Luisa Spagnoli, la mini serie che ha catturato 8 milioni di spettatori

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Luisa Spagnoli, mini serie targata Rai 1, è andata in onda il 1° e il 2 febbraio con un incredibile successo di audience che ha incollato davanti al televisore ben 8 milioni di italiani

[ads1]Inizio di febbraio scoppiettante per Rai 1 che, durante i primi del mese, grazie alla mini serie dedicata a Luisa Spagnoli, ha fatto ascolti da capogiro.

Un carnè variegato di spettatori, con una percentuale femminile maggiore, si sono appassionati alle vicende amorose e aziendali di una delle donne che hanno fatto la storia del marketing e dell’imprenditoria femminile.

Il pubblico ha vissuto grazie alla protagonista, bene interpretata da una convincente Luisa Ranieri, un’idilliaca e tormentata storia d’amore con Giovanni Buitoni (Matteo Martari), di lei più giovani di vent’anni.

Lo spettatore si è meravigliato di fronte al genio creativo di Luisa Spagnoli, una mentalità orientata ai bisogni del consumatore che le ha permesso di sfornare incredibili idee di prodotto, dal famosissimo Bacio Perugina, alla gustosa caramella Rossana, fino ad arrivare al progetto della Casa di moda Luisa Spagnoli, poi avviato e perseguito dagli eredi della Spagnoli.

Ha intenerito e stupito, la devozione e l’amore del marito della protagonista (Vinicio Marchioni) che abbandonato dalla propria consorte, sceglie comunque di assecondare i desideri di Luisa, fino ad accettare che la sua amata parta per Parigi per sottoporsi ad un intervento, in compagnia dell’amante Buitoni.

Struggente è la sequenza in cui, l’intera famiglia Spagnoli, si reca in stazione per salutare Luisa, in partenza per Parigi. Arrivata nella capitale francese, la donna affetta da cancro, morrà prima che i medici possano intervenire, sotto gli occhi lucidi di milioni di italiani che con lei hanno sofferto, sognato e soprattutto amato.

Luisa Spagnoli, è un prodotto seriale che vuole scandagliare i retroscena dell’universo aziendale, dimostrando che al di là del profitto, sono ben altre le passioni e i valori che rendono grande un’impresa.

Rappresenta l’abbattimento dello stereotipo impresa-profitto e apre un margine di possibilità al concetto di impresa-relazione, a dimostrazione del fatto che anche dietro ad economici ed ingombranti complessi aziendali, è presente e batte un cuore pulsante, nel caso specifico, quello di Luisa Spagnoli.[ads2]

Antonella Espositohttps://zon.it
Sono specializzata in Comunicazione pubblica e d'impresa e laureata in Scienze della comunicazione. Animata da una forte passione per la scrittura critica. Seguo con interesse musica, cinema e teatro.

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Updated on 29 July 2021 - 08:01 08:01