malika ayane

Si chiama “Ti piaci così” il brano che Malika Ayane porterà sul palco di Sanremo 2021. Scopriamo il testo incentrato sull’autoconsapevolezza

Malika Ayane torna per la quinta volta a Sanremo con “Ti piaci così“.

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L’idea di tornare sul luogo del delitto” – racconta la concorrente ai microfoni di Tv Sorrisi e Canzoni – “mi è venuta la scorsa estate mentre mi trovavo su una spiaggia bellissima. Mi sono resa conto che qualcosa era cambiato nel nostro presente e che quindi la musica ancora di più aveva un valore, ho sentito una sorta di senso di responsabilità“. Il brano che proporrà all’Ariston “parla di sensazioni, è la descrizione di un preciso attimo in cui ci si accorge che tutto può succedere, purché parta da una consapevolezza di sé. È la stessa sensazione che ti porta a ballare da solo scalzo in mezzo a una stanza, perché sei vivo“.

E’ il 2009 quando la cantante fa il suo battesimo artistico all’Ariston con “Come Foglie“. Il brano, presentato all’interno della categoria Nuove Proposte, porta la firma di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. L’anno seguente torna sul palco più importante d’Italia nella sezione “Artisti“, interpretando Ricomincio da qui (brano con cui vince il Premio della critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio e Tv). Nel 2013 è di nuovo nella prestigiosa kermesse con due brani nati ancora dalla penna di Giuliano Sangiorgi, “E se poi” e “Niente“. Infine, nella 65° edizione del festival emoziona la platea con “Adesso e qui (nostalgico presente)”.

Testo

di M. Ayane – Pacifico – A. Flora – R. Rampino – M. Ayane
Ed. Sugarmusic/MZ Management/Congorock/Edizioni Curci/Off Limits/Cock an Ear Productions/Ultra Empire Music
Milano – Squinzano (LE) – Milano – Reggio Emilia – Milano

Non è mai tardi
Non è mai detto
Che tutto sia fermo
Immobile
Già scritto
Forse c’è una possibilità
Che desideri
E puoi scegliere
Ti fa muovere
Senza spingere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Non era, non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo senti che cedi
Come lo sguardo al fulmine
Non c’è intuizione
Senza scintilla
Perderti senza chiedere ti assomiglia
Non è spocchia ma necessità
Di sorprenderti
Di decidere
Cosa prendere, quando smettere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Com’era non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo senti che tremi
A che serve resistere
Ti desideri e vuoi scegliere
Cosa muovere, quando spingere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Non era, non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo vedi che tremi
Non ha senso resistere 

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