Messico: il presidente Obrador dice no alla mascherina



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immagine da pixabay

Messico: boom di casi Covid. Il presidente Obrador va contro corrente, no alla mascherina, sì al distanziamento sociale. E inneggia all’autoritarismo

Nelle ultime 24 ore, il Messico ha registrato un notevole aumento dei casi, con 7500 risultati positivi e 737 decessi. Nonostante i numeri, il presidente Andreas Manuel Lopez Obrador tiene a precisare l’inefficacia delle mascherine, una delle principali misure preventive adottate dai suoi colleghi d’oltreoceano. L’efficacia delle mascherine nei luoghi pubblici non sarebbe, secondo il presidente del Messico, provata scientificamente. Pertanto, risulterebbe inutile e quindi evitabile. Importante, invece, rispettare il distanziamento sociale, unica arma efficace contro il pericolo Covid. Secondo il presidente Obrador, infatti, non sarebbe necessario “indossare la mascherina se mantenuta la distanza”, precisando però che “nei posti dove è necessario o dove è obbligatorio, allora la indosso.”

Mascherina si, mascherina no

Il presidente del Messico, durante una conferenza stampa tenutasi a Oaxaca ha, infatti, affermato di indossare la mascherina solo quando necessario: “Sugli aerei chiedono di farlo e quindi la indosso.”
Dove non necessario, secondo il presidente del Messico, sarebbe una misura evitabile: “In ufficio continuo a ricevere cittadini, leader di organizzazioni civiche, politiche, religiose ed economiche. Quello che facciamo è rispettare il distanziamento sociale.”

Obrador contro corrente

Secondo il presidente del Messico, la mascherina sarebbe un’ottima arma nelle mani dei potenti. Il pensiero di Obrador si scontra così contro “l’autoritarismo dei politici che hanno imposto misure di lockdown.”
Le misure preventive adottate dagli altri Stati, stando al presidente messicano, sarebbero in realtà inutili, portando ad esempio la comunità messicana che, avrebbe optato per una quarantena volontaria.

 

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