Morto Gianni De Michelis, esponente di lusso del PSI di Craxi

Gianni De Michelis
Screen dal video "La scelta socialista e la formazione della corrente lombardiana" di Fondazione Gianni Pellicani

Gianni De Michelis aveva 78 anni. Il politico è stato a lungo vicesegretario del PSI e capogruppo alla Camera. Era ricoverato a Venezia

Lutto nel mondo della politica. Improvvisamente, è venuto a mancare Gianni De Michelis, ex esponente di spicco del PSI di Bettino Craxi e del “pentapartito“, di cui è stato a lungo vicesegretario e capogruppo alla Camera.

Dall’89 al ’92 De Michelis è stato ministro degli Esteri, firmando tra l’altro i Trattati di Maastricht che hanno permesso la prima formazione dell’Unione Europea. Tra gli altri incarichi di Governo, il politico è stato anche Ministro del Lavoro nel periodo della legislatura dall’83 fino all’87.

L’ex esponente del PSI era nato a Venezia, dove è stato per l’appunto ricoverato all’Ospedale generale. Dopo qualche giorno, ha avuto un peggioramento delle sue condizioni di salute. L’ex deputato non riusciva più ad essere autosufficiente e ad alimentarsi da solo. Dunque, è stato necessario il ricovero immediato.

Nereo Laroni, ex deputato socialista ed ex sindaco di Venezia, ha riferito tutto ciò alla stampa: “Ero stato a trovarlo a casa l’ultima volta una quindicina di giorni fa e purtroppo non era più cosciente.

Un altro pezzo importante della politica del passato e della storia italiana recente, dunque, è volato via.