16 Novembre 2017 - 09:56

Morto Luis Bacalov, sua la colonna sonora de “Il Postino”

Luis Bacalov

II compositore argentino, naturalizzato italiano nel 1959, aveva 84 anni

E’ morto ieri sera, all’età di 84 anni, Luis Bacalov, eclettico compositore e direttore d’orchestra, insignito del Premio Oscar nel 1995 per la colonna sonora del film “Il Postino”, con Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta.

Bacalov era nato a San Martin in Argentina nel 1933, ma giovanissimo aveva iniziato una serie di viaggi intorno all’Europa che, nel 1959, lo portarono a fermarsi stabilmente in Italia.

Muore la “figura cerniera” della canzone italiana anni ’60

Qui Bacalov assume una posizione di rilievo per il rinnovamento dei dettami artistici che gravitavano attorno alla musica italiana degli anni ’60. Come una figura cerniera, uno specchio, egli attraversa tutt’e tre le anime in cui si snodava l’autorato musicale di quel periodo, iniziando collaborazioni fruttuose con le più grandi voci ed “anime artistiche” a lui contemporanee: Rita Pavone, per la quale Bacalov ha arrangiato Cuore, ma soprattutto Sergio Endrigo, con il quale ha istillato luminosa poesia nella canzone d’autore a cavallo tra due decenni, attraverso pezzi quali Lontano dagli occhi ma soprattutto Io che amo solo te.

Luis Bacalov ed il cinema, lo pseudonimo Luis Enriquez

Contemporaneamente il compositore argentino comincia a lavorare per il cinema, approntando meravigliose colonne sonore. Una particolarità lega però Bacalov al suo lavoro per la settima arte: egli spesso componeva sotto lo pseudonimo di Luis Enriquez.

E’ questo il caso per esempio dei film di Damiani, La noia (1963) Quien Sabe (1967)

Nella sua carriera Bacalov ha lavorato con i più grandi registi del cinema italiano, da Federico Fellini a Gianfranco Rosi, ma è con Il Postino (1995) di Micheal Radford che si garantisce l’entrata imperitura nell’olimpo dei compositori per il cinema: la colonna sonora dell’ultimo film da interprete di Massimo Troisi, porta infatti Bacalov alla vittoria del Premio Oscar.

Tra le altre colonne sonore degne di nota, è impossibile non segnalare quella per Il Vangelo Secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini. La Lucana Film Commission, ha espresso cordoglio per la perdita di un grande artista e compositore che all’indomani dei cinquant’anni dall’uscita del film girato tra i Sassi di Matera, propose un concerto, presso L’Isola Tiberina di Roma, durante il quale il Maestro aveva diretto L’Orchestra Roma Sinfonietta in un viaggio attraverso l’indimenticabile tessuto sonoro che accompagna la pellicola.