Musica che resta de Il Volo: l’autenticità dall’amore che non passa



Musica che resta

Musica che resta è il brano con cui Il Volo gareggerà alla 69esima edizione del Festival di Sanremo. È il racconto della potenza della voce che sussurra con sicurezza all’amore

Musica che resta de Il Volo è tra i brani in gara più attesi della nuova edizione del Festival di Sanremo. Non solo per gli interpreti che vanta – i ragazzi de Il Volo sono artisti di fama planetaria e tornano a calcare il palco dell’Ariston dopo il 2015, anno in cui fu proprio il trio ad alzare il leoncino d’oro – ma anche per la preziosa collaborazione con Gianna Nannini che ne ha scritto il testo.

I nomi di Emilio Munda, Piero Romitelli e Antonello Carozza, rendono ancora più irrefrenabile l’attesa che separa Il Volo dall’esibizione, diretta dal maestro Adriano Pennino. Intanto ci pensa Tv Sorrisi e Canzoni a quietare gli animi di fan ed estimatori del gruppo che possono iniziare a fantasticare sulla melodia di Musica che resta, partendo dal testo. Risale a ieri infatti la pubblicazione dei 24 brani in gara.

Melodicamente Musica che resta è addolcita da numerose assonanze che la rendono musicale e scorrevole già dopo una prima lettura. Versi in rima ce ne sono, ma in un contenuto ritorno di battute. Il refrain non è invadente e lascia intuire il caratteristico crescendo cui sono soliti ricorrere i ragazzi de Il Volo per dar giustizia di virtù a tre timbriche perfettamente armoniche e a tratti complementari, seppur meravigliosamente distinguibili e riconoscibili tra loro.

Il significato di Musica che resta  è semplice, ma non di una semplicità banale, racconta di quella genuinità assoluta che nutre e fa accadere l’amore. Espressioni verbali come “abbracciami” o “proteggimi” appaiono come un naturale richiamo al sentimento della protezione, intesa come spazio emozionale entro cui circoscrivere l’amore. Questa atmosfera apparentemente aleatoria viene cristallizzata e resa eterna proprio dalla musica che non si limita più soltanto a narrare l’amore, ma arriva a coincidere con l’amore stesso.

A quattro anni dalla vittoria all’Ariston, Piero, Ignazio e Gianluca tornano su quel palco che ha reso Grande amore una canzone senza tempo e lo fanno potendo contare su di un enorme bagaglio esperienziale e tecnico. Non a caso Il Volo celebrerà il prossimo aprile 10 anni di carriera. Ci ritornano dunque da artisti consapevoli, ma al contempo appaiono essere animati da quell’emozione  priva di contaminazioni che mette la pelle d’oca, quella mossa dalla meraviglia del “Come se fosse il primo giorno”.

Testo Musica che resta

Leggo in fondo ai tuoi pensieri
Cerco in un sospiro i tuoi desideri
Mostrami la parte del tuo cuore che
Nascondi nel profondo
Ascolto tutti i tuoi silenzi
Come è bello perdermi dentro ai tuoi occhi
Sono io il tuo sogno? Quando resti sveglia
E senza niente intorno
Tu che sei la forza e il coraggio
La meta in un viaggio
Il senso dei giorni miei
Io ci sarò da ora e per sempre
Amore abbracciami
Voglio proteggerti
Siamo il sole in un giorno di pioggia
Stanotte stringimi
Baciami l’anima
Siamo musica vera che resta
Tra miliardi di persone
Ti ho riconosciuta nella confusione
Sciogli quel sorriso dal tuo viso e
Andiamo via lontano
Tu che sei davvero importante
In ogni mio istante
Sei la melodia
E non passerai, mai
Amore abbracciami
Voglio proteggerti
Siamo il sole in un giorno di pioggia
Stanotte stringimi
Baciami l’anima
Siamo musica vera che resta
Non siamo un soffio di vento
Non siamo un momento
Lo sai che il tuo posto è per sempre qui
Amore abbracciami
Voglio proteggerti
Siamo il sole in un giorno di pioggia
Stanotte stringimi
Baciami l’anima
Siamo musica vera che resta
Siamo musica vera che resta

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