Neonati, ecco come ridurre il rischio di morte in culla

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I neonati dovrebbero condividere la stessa camera con i genitori per almeno i primi sei mesi della loro vita per ridurre al minimo il rischio di Sids

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Secondo i pediatri americani i neonati dovrebbero dormire nella stessa camera dei genitori per almeno i primi sei mesi della loro vita per ridurre al minimo il rischio di decessi legati al sonno. E anzi, ancor meglio se la condivisione della camera si prolunga fino all’anno di età.

Il rapporto, reso noto durante la conferenza nazionale dell’AAP a San Francisco, afferma che i genitori che condividono la camera con il loro bambino vedono ridurre il rischio di SIDS del 50%.Dormire nella stessa stanza infatti permette di monitorare meglio il bambino mentre dorme , è meno stancante perché non ci si deve alzare, inoltre la vicinanza con la mamma favorisce l’allattamento al seno, altro sistema naturale che ha dimostrato, tra le altre cose, di avere effetto preventivo nei confronti della SIDS (riduce il rischio del 70%

Resta però importante da seguire la raccomandazione che i neonati non devono condividere il letto con i genitori, perché questo comportamento aumenta invece il rischio della sindrome di morte improvvisa del lattante (SIDS).La maggior parte delle morti improvvise legate al sonno di verificano quando i bambini dormono a pancia in giù, o con materassi e cuscini troppo morbidi, o quando condividono il letto con i genitori» ha spiegato il dottor Fern Hauck, ricercatore di pediatria dell’Università della Virginia.

Le nuove linee guida per prevenire la Sids incoraggiano anche il contatto pelle a pelle al più presto subito dopo la nascita. Se le madri hanno subito un parto cesareo o per motivi medici non possono immediatamente occuparsi del bambino saranno i padri o altri operatori sanitari a offrire il contatto ai neonati.

Nel rapporto dei pediatri americani si leggono i seguenti consigli:

• Mettere il bambino sulla schiena su una superficie stabile e ferma come quella di una culla o di un lettino
• Evitare la biancheria da letto troppo morbida: cuscini, piumini, ecc. Non circondare il bambino di peluche
• Condividere la camera da letto con i genitori (ma non lo stesso letto) per almeno 6 mesi ma meglio per tutto il primo anno di vita
• Evitare l’esposizione del bambino a fumo, alcool e droghe.
.”Non ci dovrebbero essere cuscini, lenzuola, coperte o altri oggetti che potrebbero ostacolare la respirazione del neonato o causare un surriscaldamento” hanno dichiarato i pediatri.

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Pasquale Colarietihttps://zon.it
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Salerno, coltivo da sempre il sogno di poter entrare nel mondo del giornalismo. La mia grande passione è lo sport, ma seguo con interesse anche la politica. Mi piace viaggiare e nel tempo libero spesso navigo sui social network.

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Updated on 23 September 2021 - 19:07 19:07