Tajani

Il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani incontrerà la speaker Nancy Pelosi. A New York si mette una “pezza” nei rapporti internazionali

Si tenta di mascherare tutte le possibili contraddizioni che il Governo italiano sta effettuando da quando è salito al potere. Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, si recherà negli USA, a New York, per una visita ufficiale dal 26 al 28 Febbraio 2019.

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Alla vigilia della missione, lo stesso Tajani ha dichiarato: “Uno scontro sul commercio tra USA e UE danneggia entrambe le sponde dell’Atlantico. Il vero problema, oggi, è la Cina, che è lungi dall’essere una economia di mercato e si pone spesso fuori dalle regole. Lasciamoci alle spalle controversie su dazi e tariffe. È tempo che USA e Europa facciano fronte comune contro le pratiche sleali.

In generale, l’Unione Europea e gli Stati Uniti condividono valori fondamentali, quali la libertà, garantita da robuste democrazie liberali e Stato di diritto. In un mondo dove crescono le tentazioni autoritarie e i regimi illiberali, siamo alleati naturali. Dobbiamo continuare ad esserlo sempre di più. Proprio in questi giorni, stiamo combattendo, insieme, una battaglia storica per riportare la democrazia e la salvaguardia dei diritti umani in Venezuela, dove un dittatore spietato calpesta i diritti del popolo, riducendolo allo stremo.” ha poi proseguito.

Dobbiamo rafforzare i nostri legami e cooperare di più in settori quali la difesa, la lotta al terrorismo, il controllo dell’immigrazione e la stabilità. Apprezzo molto il pragmatismo. Sono sicuro che l’attuale amministrazione USA capisca bene che un’Europa unita e forte sia un vantaggio per gli Stati Uniti e permetta di meglio difendere i nostri valori comuni.” ha poi concluso.

Ma siamo davvero sicuri che dietro questo viaggio si nasconda solo questo? O può esserci di più, in ambito internazionale, dietro questo ribadire l’amicizia con il Governo di Trump? Vi rispondiamo: qualcos’altro c’è.

La questione USA-Russia

Sì, perché nessuno sta facendo mistero di come l’Italia stia giocando al gatto col topo con USA e Russia, oscillando a seconda della convenienza nelle preferenze tra NATO e SCO. Di Maio e Salvini, i principali esponenti del Governo Lega-M5S, stanno facendo di necessità virtù e continuano a strizzare l’occhiolino alla Russia, pur mantenendo un atteggiamento composto nei confronti dell’America.

Da New York, naturalmente, del giochino non son molto contenti. E, proprio per questo motivo, minacciano di alzare le tasse soprattutto per le aziende con capitale estero, soprattutto quelle situate nella East Coast. E qui, proprio in questo punto, Tajani entra in gioco.

Sì, perché tocca a lui ristabilire i rapporti e far proseguire il buon andamento che l’imprenditoria italiana sta assumendo negli USA.
L’Italia deve essere fiera delle sue straordinarie eccellenze, simbolo di una qualità e capacità imprenditoriale apprezzata in tutto il mondo. Questo è particolarmente vero negli Stati Uniti, dove operano aziende che sono un vero fiore all’occhiello del Made in Italy.” ha infatti dichiarato.

Dunque, ancora una volta, Forza Italia si mostra attenta all’imprenditoria italiana, garantendo sempre di più uno stacco netto tra la borghesia e il popolo. Le persone, però, sono convinte che il gioco attuato da Di Maio e Salvini, che sta portando l’Italia sempre di più a contatto con la SCO, sia il giusto volere, quello che serve per rianimare un’economia estera sempre più povera.

Alla luce di ciò che potrebbe succedere in campo internazionale, dove i rapporti tra USA e Russia si stanno distendendo (ma non troppo), chi la spunterà? Ad oggi, se dovessimo fare dei pronostici, saremmo altamente sicuri che il leader leghista e i suoi “scagnozzi” del Movimento 5 Stelle sarebbero nettamente in vantaggio.

Ma attenti. I rapporti internazionali sono sempre insidiosi, possono sovvertirsi in un battibaleno, e potrebbero restare tutti a bocca asciutta.

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