Niccolai: “Una vittoria che dà maggiore tranquillità”



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Mister Niccolai

Final Four Berretti: andata quarti di finale tra Juve Stabia e Lucchese. Intervista al mister Niccolai

La vittoria in esterna per la Lucchese, due a zero a Castellammare di Stabia, dà una maggiore tranquillità ai ragazzi di mister Niccolai in vista della gara di ritorno tra le mura amiche. Anche se nei settori giovanili clamorosi ribaltamenti di risultati si possono più facilmente avere, il tecnico della Lucchese, figlio di Comunardo che prese parte alla spedizione Nazionale di Messico ’70, non nega che il due a zero in trasferta qualche vantaggio riserva.

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Niccolai, mister Lucchese

P.D.: “Mister Niccolai, appare un ottimo risultato il due a zero qui a Castellammare”.

Niccolai: “È chiaro che il risultato di oggi è un risultato importante, comunque è senza dubbio un risultato che ci dà un certo vantaggio in vista della gara di ritorno e proprio in quella gara, può darsi abbia il suo peso”.

P.D.: “Anche se nei settori giovanili, possono esserci più facilmente dei clamorosi ribaltamenti di risultato”.

Niccolai: “Penso che noi e la Juve Stabia rappresentiamo un esempio di questo e oggi c’è stata una riconferma. Nel senso che la partita è stata equilibrata, nel senso che nel primo tempo la Juve Stabia ha fatto la gara e probabilmente, meritava anche di andare in vantaggio, ma poi nel secondo tempo noi abbiamo colpito due volte e direi che abbiamo poi legittimato il vantaggio finendo meritatamente la partita”.

P.D.: “Diciamo che merito va dato anche al tecnico “figlio d’arte” con sostituzioni azzeccate, e al momento giusto”.

Niccolai: “Nel primo tempo, noi abbiamo sofferto molto, al di là del risaputo valore dell’avversario, siamo stati noi a non fare quello che effettivamente sappiamo fare. Poi a un certo punto, ci siamo un tantino sistemati ed è andata bene”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...