Nicholas Hoult, da X-Men al Giffoni Film Festival

Nicholas Hoult al Giffoni Film Festival

La Bestia di X-Men Nicholas Hoult ospite al Giffoni Film Festival 2016: «La paura divide, il Giffoni unisce»

Puntualissimo, gentile e saggio: Nicholas Hoult ė una rarità tra i giovani attori a Hollywood. Lo ha dimostrato ai ragazzi del Meet and Greet al Giffoni Film Festival, accorsi da tutta Italia per incontrarlo. Una di loro gli ha raccontato di aver viaggiato 600 km per salutarlo, un’altra gli ha chiesto in regalo la bottiglietta d’acqua da cui aveva bevuto. Rosso in viso per la sorpresa, l’ha accontentata volentieri con un abbraccio tenerissimo.

In molti gli hanno chiesto di “Skins”, la serie cult britannica che gli ha regalato il successo dopo il ruolo nel film “About a boy” con Hugh Grant. «Per meha dettoha rappresentato una grande palestra formativa, ha cambiato il modo di raccontare i ragazzi perché era scritta anche da loro coetanei. E pensare che ai provini quando mi hanno proposto il ruolo del ribelle mi sono detto: Ma perché vorranno proprio me? Io e lui siamo agli opposti». A chi gli ha chiesto come si rapporta ai registi ha risposto: «Tutta questione di fiducia. Ti devi sentire protetto, al sicuro. E lasciarti andare… ma senza perdere chi sei».

Per l’attore britannico, il Giffoni ha un valore ancor più importante date i tempi che viviamo, come ha sottolineato a chi gli ha chiesto cosa ne pensi della Brexit: «Ci sono rimasto piuttosto male, non me l’aspettavo. A me piace essere europeo. Chissà però che le cose non si sistemino da sole. Sembra che la paura stia dividendo le persone e il mondo stia diventando più piccolo. Anche per questo è bellissimo stare qui».

La sua giornata al Festival continua, così come l’esperienza dei ragazzi qui al Giffoni 2016: «Divertitevi al GFF, continuate a seguire il cinema e a scrivere le vostre cose. È da quelle che nasce l’ispirazione per tutto».