Non andate a Expo 2015 per 5 motivi, ma viaggiate!

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A meno di un mese dalla chiusura di Expo 2015, noi di A ZONzo ve lo sconsigliamo. Fate le valigie e partite alla scoperta vera del mondo!

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Se non ci siete ancora stati ma vorreste andarci nonostante qualche dubbio, questo articolo fa per voi!

L’esposizione universale, inaugurata a Rho il 1 maggio di quest’anno, sta per finire. Il 31 ottobre si chiuderanno i suoi 4 accessi affollatissimi e si spegneranno i riflettori su Expo 2015. Dopo 164 anni dalla sua prima edizione a Londra, il tema sviluppato dall’edizione italiana, lo ricordiamo, è stato quello della nutrizione.

Expo-2015-foto-brochure-map-mappa-Annalisa-SaggeseIl tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, affrontato da tutti i paesi partecipanti, ingloba al suo interno l’alimentazione, dalla mancanza del cibo fino ad una corretta educazione a tavola.

Se volete a tutti i costi andare all’Expo 2015, prima di leggere i nostri 5 validi motivi per non andarci, ecco alcune informazioni utili.

I biglietti di ottobre per l’Expo sono in vendita sul sito, ma li potete trovare un po’ ovunque in promozione. Per quanto riguarda le informazioni su come raggiungere Rho, noi di A ZONzo vi consigliamo il treno. Cliccando qui, potete acquistare il biglietto scegliendo la vostra località di partenza.

Expo-2015-decumano-foto-Annalisa-SaggeseAlla domanda “Dove pernottare?“, dovete sapere che vi conviene prenotare una camera in uno degli alberghi a poca distanza da Rho. Perderete meno tempo per raggiungerlo e lo guadagnerete per visitarlo.

Siamo pronti, ora possiamo dirvi perché, secondo noi, non è fondamentale visitare Expo 2015. A novembre potrete direIo non c’erosenza rimpianto e dispiacere per non esserci stati.

Ecco i nostri 5 buoni motivi:

Expo-2015-foto-albero-della-vita-Annalisa-Saggese1. Se non sopportate la coda alla cassa del supermercato, vi irrita dover aspettare che ci sia qualcuno prima di voi all’ufficio postale e cercate di inventarvi una scusa plausibile per superarlo, non andate a Expo 2015! Da quando arriverete a una delle 4 porte di accesso, soffrirete tantissimo. Per entrare alla fiera, per poter visitare i padiglioni, per poter mangiare un boccone e perfino per andare in bagno: file ovunque. Noi abbiamo sfruttato le numerose ore di fila per conoscere chi ci era vicino; ci siamo lasciati consigliare e abbiamo conosciuto opinioni diverse sull’esposizione mondiale.

Expo-2015-foto-Qatar- Annalisa-Saggese2. Se volete dedicare alla visita dell’Expo 2015 un solo giorno (magari di sabato o domenica), arrivare in tarda mattinata e stare fino a sera, restate a casa! Non riuscirete a vedere gran ché perché troverete la calca e vi sentirete disorientati, vi limiterete a fare un giro lungo il decumano e a fotografare i padiglioni dall’esterno: il tempo è troppo poco per fare altro. Noi ci siamo stati due giorni e non siamo riusciti a vedere tutto; siamo entrati da uno degli accessi che apre alle 9 e ci siamo messi in fila per un’ora davanti ai padiglioni più belli (Giappone, Kazakistan e Emirati Arabi) che di solito hanno dalle 2 alle 5 ore d’attesa.

Expo-2015-vino-italy-foto-Annalisa-Saggese3. Se l’unico sport che abitualmente fate è il sollevamento dei piedi dal pavimento al tavolino di fronte alla tv, restando seduti sul divano anche per diverse ore di seguito, l’Expo 2015 non fa per voi! Da quando varcherete i tornelli di accesso, dopo aver superato i metal detector, inizierete a fare una maratona no stop fino all’uscita, tenendo d’occhio continuamente l’orologio. Camminerete tanto e vi sembrerà che tutti siano più bravi di voi e abbiano visto molto più di voi, senza stancarsi. La vostra autostima scenderà tanto, mentre guarderete i passaporti degli altri pieni di tanti timbri e il vostro ancora vuoto. Noi abbiamo camminato per ore e ore, ma poi ci siamo resi conto che il modo migliore per poter vivere al meglio quest’esperienza poteva essere questo: fermarsi ad osservare i particolari, gli spettacoli che vanno in scena lungo il decumano ad ogni ora del giorno; abbiamo assistito ad esibizioni tradizionali uniche.

Expo-2015-padiglione-giappone-japan-foto-Annalisa Saggese4. Se amate la cucina nostrana e non riuscite proprio a rinunciare alla pasta al sugo neanche quando vi propongono piatti prelibati, se quando andate all’estero andate alla ricerca spasmodica di un ristorante italiano sentendovi salvi quando lo trovate, se riuscite a digiunare una settimana quando in una località vi servono solo piatti tipici, l’Expo è da evitare! Non perché non si possa mangiare italiano, ma perché non vale la pena spendere tanto per mangiare piatti che potete gustare anche al ristorante sotto casa senza stress. Il nostro consiglio per visitare l’Expo 2015 è guastarlo: assaggiate di tutto.
Expo-2015-padiglione-giappone-japan-foto-Annalisa-SaggeseLasciate a casa ogni pregiudizio e mangiate nei vari padiglioni
, fatevi tentare se volete fare un’esperienza unica. Noi abbiamo trovato ottimo il sushi del padiglione giapponese, il caviale assaggiato in Russia e la carne mangiata al ristorante brasiliano. Se non volete spendere tanto, vi consigliamo i camioncini americani di Food Truck Nation: dall’hot dog all’hamburger, con pochi euro mangiate bene.

In uno dei padiglioni più belli! Foto di Annalisa Saggese5. Se la cultura dei vari paesi che hanno investito tantissimo per raccontarsi non vi interessa, se non riuscite ad usare l’immaginazione per fare dei viaggi unici aprendo la vostra mente a chi è diverso in tutto e per tutto da voi, se pensate che sia ridicolo indossare abiti tradizionali, mettete da parte l’idea di andare all’Expo!  Restate a casa vostra, perché non sarete mai bravi cittadini del mondo. Nel nostro viaggio tra i padiglioni, ce ne siamo andati “a zonzo” per il mondo e la nostra voglia di viaggiare è aumentata a dismisura. Non vediamo l’ora di visitare il Kazakistan perché abbiamo fatto un viaggio unico visitando uno dei padiglioni più belli dell’Expo 2015.

Le nostre conclusioni – Il nostro viaggio a Expo 2015 non è finito quando siamo usciti, ma continua ancora perché abbiamo immagazzinato tante informazioni su come viene concepita l’alimentazione nel resto del mondo, su come viene cucinato il cibo, su cosa può essere fatto di buono per limitare i danni all’ambiente e all’uomo. Inoltre abbiamo capito che le radici sono importanti, ma solo nei viaggi possiamo renderci conto di quanto siano fondamentali.

E allora cosa fare, andare o non andare? Nessun problema se non avete visitato Expo 2015 e non volete farlo per un motivo o per un altro, non vi perderete niente rispetto a quello che i paesi offrono realmente. Fate le valigie e partite alla scoperta vera del mondo, che dal 1 maggio al 31 ottobre si è solo messo in mostra a Rho.

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Annalisa Saggesehttp://zon.it
Con una laurea in filosofia specialistica appesa al muro e una tesi su intersoggettività e comunità nella "Critica del Giudizio" di Kant nel cassetto, mi sono innamorata dell'affollatissimo mondo della comunicazione e dei social network. Appassionata di fotografia e viaggi, sono sempre pronta a partire per poi raccontare! Mi diverto, nel tempo libero, a scrivere favole e racconti che un giorno forse pubblicherò. Il mio motto, preso in prestito dal passato, è "Sapere Aude!"

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Updated on 30 July 2021 - 06:02 06:02