“O Generosa” il nuovo inno che fa O Dolorosa



o generosa allevi

O Generosa è il nuovo inno della Serie A vittima di bullismo sui social network, scritto da Giovanni Allevi. Una lode in inglese e latino davvero brutta 

O Generosa” è il nuovo inno del campionato di Serie A scritto da Giovanni Allevi. Un’opera fuori gioco, o forse, troppo ambiziosa per il “Caparezza dei ricchi“. Il popolo dei social in questi ultimi giorni ha criticato, di brutto, il nuovo carme che verrà cantato in occasione della SuperCoppa Italia: Juventus-Lazio, in scena a Shangai, il prossimo 8 agosto. Quando si ascolta la nostra “O Generosa” c’è da mettersi le mani nei capelli, non solo perché è brutta, ma perché la maggior parte degli italiani penserà di aver sbagliato stagione e di ascoltare l’inno russo in Champions Legue. Allevi ha voluto utilizzare ben due lingue: latino, lingua scelta, si suppone, per rendere incomprensibile il senso ai più, e inglese, per rendere incomprensibile il senso ai parecchi. Un brano la cui durata, ringraziando Iddio, è sufficientemente breve, ma molto probabilmente la si suona con lo scopo di allontanare i violenti dagli spalti.

Gloria, I say to you, Alleluia! Tutti i tifosi si riuniscono in un coro sconsacrato, loro, che da sempre la domenica lasciano la moglie e il Padreterno a casa, per andare a lodare un pallone con la maglietta sudata e il panino da 250gr., loro, i tifosi, e Allevi forse sa che il lemma deriva dal greco: typhos, l’offuscamento febbrile della mente, il tifo richiama una “febbre”, un sostegno entusiastico per una squadra o un personaggio.

O GenerosaVictori gloria, cum honestate semper movetur cor eius (Gloria al vincitore il suo cuore si muove sempre con onestà)“, invoca una forza nobile e pura, di cui deve essere detentore il campione di una disciplina sportiva, “la nobiltà d animo può però trascendere l’ambito agonistico e rivolgersi ad ogni aspetto dell agire umano – dichiara il compositore italiano – ignaro del fatto che in Italia il calcio ha ben poco di nobile, perché i giocatori son peggio dei parlamentari, ogni volta che muovono un passo il loro conto in banca cresce, e non smette neppure quando stanno seduti in panchina.

Victori gloria a tutti i tweet degli italiani.

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