Obama promuove l’uguaglianza



Obama

Obama promuove l’uguaglianza e rilancia il tema della parità tra uomini e donne. Con una nota ufficiale della Casa Bianca il Presidente chiama a raccolta le grandi aziende e chiede di adeguare il salario delle donne a quello dei colleghi uomini

Obama promuove l’uguaglianza e rilancia il tema della parità tra uomini e donne. Con una nota ufficiale della Casa Bianca il Presidente chiama a raccolta le grandi aziende leader più importanti del mondo e chiede di adeguare il salario delle donne a quello dei colleghi uomini. Con il mandato agli sgoccioli, dopo i cambiamenti epocali introdotti dalla sua amministrazione, ora Obama tenta di dare un ultimo storico contributo al suo paese, e attraverso una nota ufficiale, si rivolge a 29 imprese tra cui Apple, Microsoft e Facebook, affinché si impegnino a colmare questo divario, punto dolente da sempre per qualsiasi settore, pubblico e privato, e non solo negli Stati Uniti.

Molte le aziende che hanno risposto all’appello del Presidente Obama. Tra loro anche Coca-Cola, General Motors, Nike, Visa, Delta Airlines, Hilton Hotels, LinkedIn. Insieme a queste aziende nate e cresciute negli States, anche le divisioni americane di alcuni colossi del vecchio continente, come e Ikea, Unilever, IBM, Intel e Dropbox.

Adeguamento salariale
Obama fa appello alle grandi multinazionali per l’adeguamento dei salari tra uomini e donne

Secondo la direttrice della polizia nazionale della Casa Bianca, Cecilia Muñoz, “Nel 2016 la donna in media continua a guadagnare solo 79 centesimi per ogni dollaro guadagnato da un uomo. Questa cifra si abbassa fino a 64 centesimi per le donne afroamericane, 59 per le native americane e 54 per le appartenenti alla comunità dei latinos”. 

Nell’attesa che le aziende si adeguino e seguano queste direttive, non possiamo fare altro che sperare che tutte le riforme, le storiche rivoluzioni e i passi avanti che si sono registrati durante l’amministrazione Obama non vengano spazzate via dall’elezione di Donald Trump alla Casa Biamca. Con lui l’America non tornerebbe indietro solo di 8 anni, ma regredirebbe direttamente ai padri pellegrini.

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