oscar 2019 Animazione
oscar

Dei 20 titoli annunciati ieri, solo cinque entreranno nelle Nomination Ufficiali degli Oscar 2018 nella categoria Migliori Effetti Speciali

Gli Oscar 2018 sono sempre più vicini. È stata resa nota ieri la shortlist dei 20 film che si contenderanno la statuetta dell’Academy ai Migliori Effetti Speciali. Di questi, che accontentano un pubblico trasversale, solo cinque entreranno nelle Nomination Ufficiali; la lista sarà resa nota, insieme a quella delle altre cinquine, il prossimo 23 Gennaio, mentre la cerimonia numero 90 del premio di cinema più importante d’America, è prevista per il 4 Marzo 2018 e vedrà nelle vesti di maestro di cerimonie, ancora una volta Jimmy Kimmel.

Potrebbe interessarti:

Oscar 2018, la shortlist eventi speciali: tra amicizie speciali…

In lizza per il premio ai migliori effetti speciali ci sono molte pellicole che, nel corso dell’anno cinematografico, hanno riscosso indubbio successo e fatto discutere. Partiamo da due titoli che gli affezionati dei programmi festivalieri conosceranno indubbiamente: il primo è Ojka,  produzione di Netflix, presentata con annesse polemiche, all’ultima edizione del Festival di Cannes, il secondo è The Shape of Watertitolo con il quale Del Toro ha conquistato il Lido di Venezia.

Entrambe le pellicole hanno al centro un’amicizia particolare, al confine tra due mondi: tra un maiale ed una bambina nel primo caso, e tra una donna ed una creatura marina non meglio identificata nel secondo.

… e grandi figure femminili

A fare la parte del leone in questa categoria sono le donne dotate, al più, di un grande potenziale. È il caso per esempio di Wonder Woman, o della straordinaria forza empatica di Belle nella “nuova versione” di La bella e la bestia; In quest’ultimo caso, un riconoscimento vorrebbe dire per l’attrice Emma Watson ipotecare definitivamente un anno d’oro che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare al fianco di un grande del cinema americano come Russell Crowe in The Circle.

Oscar 2018, la shortlist ai Migliori Effetti speciali: che fine hanno fatto i supereroi?

Le grandi figure al maschile si difendono bene, almeno dal punto di vista tecnico, in questa prima scrematura. Deludono però i loro risultati al cinema; ecco dunque, per uno Spiderman Homecoming che si dimostra essere un’icona sempreverde, gli eroi della Justice League Dc Comics posizionarsi tra le buone occasioni sprecate di questa stagione.

Oscar 2018, la shortlist ai migliori effetti speciali: dalla delusione Gosling alla sorpresa Styles

Che per Ryan Gosling l’era La la Land sia finita da un pezzo, lo suggeriscono gli incassi al di sotto delle aspettative di Blade Runner 2049, mentre ha sorpreso la prima prova da attore dell’ex One Direction Harry Styles in Dunkirk. Ma il cantante non è l’unico “prestato” alla settima arte; da segnalare anche la partecipazione di Rihanna, con assegno record, a Valerian- La città dei Mille Pianeti.

Oscar 2018, la shortlist ai migliori effetti speciali: gli altri titoli

Ecco, oltre a quelli su cui abbiamo fatto un breve focus, gli altri titoli in lizza per l’Oscar ai Migliori Effetti Speciali:

  • Alien: Covenant
  • Ghost in the Shell
  • Guardiani della Galassia Vol. 2
  • Jumanji – Benvenuti nella giungla
  • Kong: Skull Island
  • Life
  • Logan
  • Pirati dei Caraibi: la vendetta di Salazar
  • Star Wars: Gli Ultimi Jedi
  • Thor: Ragnarok
  • The War – Il pianeta delle scimmie

 

 

Letture Consigliate