Pandemia

Nel 2005 il famoso videogioco “World of Warcraft” aveva introdotto una modalità di gioco in cui era inclusa la diffusione di una malattia altamente trasmissibile

La pandemia di Covid-19 molto spesso viene paragonata ad un evento già pronosticato soprattutto dal mondo del cinema. Numerose sono infatti le pellicole che hanno utilizzato un virus letale come elemento principale della trama. Non tutti però forse sanno che nell’ormai lontano 2005, anche un videogioco sembra aver “previsto” alquanto accuratamente ciò che sarebbe potuto accadere durante una pandemia.

“World of Warcraft” non ha bisogno di presentazioni, si tratta di uno dei giochi di ruolo online più conosciuti al mondo e giocato da milioni di utenti. Più di quindici anni fa una modalità del celebre MMORPG, aveva incluso la presenza di un agente patogeno chiamato “piaga del sangue di Hakkar”. Il morbo generò una vera e propria pandemia all’interno dei server di gioco.

La cosa particolarmente interessante e che ha suscitato molto scalpore è quanto bene l’epidemia si sia modellata a ciò che sarebbe potuto accadere nella realtà fisica. Il gioco ha addirittura ricevuto il plauso della celebre rivista medica britannica “The Lancet”.

Il morbo ha ucciso rapidamente i giocatori di basso livello, simulando le fasce deboli della popolazione. I giocatori più forti potevano resistere alla malattia, venendone a malapena indeboliti, simulando coloro che si ammalavano lievemente a causa di una malattia. Inoltre era possibile spostarsi per evitare il contagio e generare il caos di movimento di persone che avviene ed è avvenuto durante l’attuale pandemia.