21 Dicembre 2017 - 12:42

Paura a Melbourne: un Suv si lancia contro la folla provocando 14 feriti

Melbourne

A pochi giorni dal Natale, la cittadina australiana di Melbourne trema: un Suv si è schiantato sulla folla di Flinders Street ad alta velocità. Atto deliberato o terrorismo?

Sembra un vero e proprio rituale dell’orrore, un copione già scritto che pesa come una spada di Damocle sulle Feste di Natale: Melbourne si porta addosso l’ombra del terrorismo. Verso le 16.45 (ora locale) un Suv bianco si è schiantato sulla folla di Flinders Street provocando 14 feriti, tra cui un bambino, salvo poi andarsi a schiantare contro la fermata dell’autobus all’incrocio con Elizabeth Street.

L’attentato di Melbourne, la dinamica ed il racconto dei passanti

Siamo su Flinders Street, accesa, vibrante, vestita a festa per il Natale che sta arrivando. Sembra un formicaio, le persone stanno approfittando delle ultime offerte per completare i regali di Natale.

Il tutto può essere durato circa una quindicina di secondi, stando alle prime ricostruzioni: una folla considerevole aspetta, ferma, al semaforo; scatta il verde e lo sciame si muove. Pochi istanti e un Suv bianco si scaglia sulla folla.

Seguono scene di panico: “le persone venivano giù come birilli” racconterà un testimone; “potevo sentire le loro ossa spezzarsi” ha riferito invece  al “New York Times” la quarantenne triestina Federica Viezzoli: “poi l’auto è finita sui binari del tram”.

L’Attentato di Melbourne: il bilancio della polizia

Sono 14, al momento, i feriti accertati di quello che la polizia australiana ha definito un atto deliberato quindi, almeno apparentemente, slegato da qualsivoglia matrice terroristica: tra di loro c’è anche un bambino in età prescolare che, colpito alla testa, versa ora in gravi condizioni.

Attraverso Twitter il Dipartimento ha chiesto ad i cittadini, che si preparavano ad una commemorazione in suffragio delle vittime dell’attentato di Gennaio, di evitare la zona dell’incidente.

La polizia ha poi fatto sapere di aver arrestato un uomo, presumibilmente l’esecutore materiale dell’attacco di oggi, di cui le immagini rilasciate dall’Herald Sun ci forniscono un identikit parziale: si tratterebbe di un uomo con i capelli neri ed una barba lunga ammanettato in ginocchio, e di un altro, in maglietta bianca, che sembra svenuto.