Pensioni d’oro, il tetto massimo del taglio sarà del 20%

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Le pensioni d’oro saranno, inoltre, tagliate per un massimo di due anni. Il provvedimento sarà incluso nella Legge Di Bilancio

Non solo Quota 100. Il pacchetto previdenziale che il Governo Lega-M5S sta mettendo a punto per la Manovra avrà uno dei suoi punti chiave nel taglio delle pensioni d’oro. L’esecutivo, infatti, prevede un contributo di solidarietà a prova di Consulta.

La Corte Costituzionale, non a caso, aveva bocciato i diversi contributi di solidarietà (ovvero i ticket) previsti dai Governi precedenti sulle pensioni più alte. Per sfuggire alla tagliola della Consulta, Lega e M5S avrebbero deciso di introdurre ora il taglio in modo temporaneo.

I tagli, infatti, saranno per le pensioni d’oro che vanno dall’8% fino ad un massimo del 20%. Inoltre, non sarà garantito per un periodo maggiore ai due anni.
A conti fatti, perderà l’8% chi si attesta dai 90.001 € ai 130mila €, il 12% chi ha un reddito complessivo che va dai 130.001 ai 200.000 €, il 16% chi ha un reddito complessivo superiore ai 200.001 € e fino a 500.000 €, il 20% infine chi invece ha un reddito che sfora i 500.000 €.

Il taglio dovrebbe riguardare anche i trattamenti previdenziali erogati da Presidenza della Repubblica, Consulta, Camera e Senato.