Pernigotti, chiude lo storico stabilimento di Novi Ligure

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immagine dalla pagina facebook ufficiale della Pernigotti

I sindacati annunciano la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure della Pernigotti. Nel 1927 commercializzò i primi gianduiotti

Pernigotti, un marchio storico della tradizione dolciaria piemontese, rischia di chiudere il primo stabilimento di Novi Ligure. Secondo quanto annunciato dal sindacato, l’amministratore delegato non sarebbe più interessato all’impianto di produzione. Sin dal 1927 e per le successive cinque generazioni, la famiglia Pernigotti ha tenuto in mano e portato in auge un marchio simbolo di qualità e tradizione italiana. Questo fino al 2013, quando la famiglia ha deciso di cedere il passo al gruppo familiare turco Toksoz. Inizialmente entusiasti, l’acquisizione si è dimostrata fallimentare fino al trasferimento in Turchia della produzione della famosa crema spalmabile cioccolato a base di e nocciole piemontesi.

Adesso l’annuncio che la struttura di Novi Ligure, che attualmente occupa circa 100 persone, chiuderà. Tuttavia il marchio non sparirà, ma rimarranno attivi lo stabilimento di Milano (dove verranno probabilmente trasferiti gli attuali impiegati) ed i nuovi in Turchia. Nella giornata di oggi verrà decisa un’eventuale mobilitazione dei lavoratori.

La storia del marchio inizia nel 1860, quando Stefano Pernigotti decise di aprire la prima drogheria. Successivamente inizia la produzione propria di prodotti e diventa il fornitore ufficiale della Real Casa. Nel 1927, in seguito ad investimenti ed alla messa in pratica di nuove ricette, inizia la produzione dei gianduiotti, famosi in tutto il mondo insieme ai torroni ed ai gelati.