Il piatto forte è l’emozione: 50 ricette dal sud al nord

Antonino Canavacciuolo

“Piatto forte è l’emozione”, il libro di Antonino Cannavacciuolo che sta conquistando i lettori e gli appassionati di fornelli

Tra i libri di cucina più venduti nel 2016 c’è, indubbiamente, l’opera ultima del cuoco Antonino Cannavacciuolo: Il piatto forte è l’emozione – 50 ricette dal sud al nord.

Edito da Einaudi, nella collezione Stile Libero EXTRA, il libro dello chef stellato che sta conquistando la televisione italiana, racconta esperienze culinarie, per mezzo di ricette personalizzate dall’autore, lungo le strade del gusto italiano.

Il segreto è scegliere bene gli ingredienti, sono il vero tesoro del nostro Paese. E per sceglierli basta ascoltarli: gli ingredienti ti parlano” – è quanto scrive Cannavacciuolo in quarta di copertina.

Ed è proprio così, lo si scopre tra le pagine del libro. Dopo una breve introduzione, in cui il cuoco si racconta, e racconta il proprio mestiere, si passa direttamente al corposo blocco di ricette, suddivise per portata (dagli antipasti al dolce, passando per l’intero panorama gastronomico italiano).

Antonino Canavacciuolo

Ad arricchire la lettura, prima di cimentarsi nella riproduzione domestica delle ricette stellate, concorrono diverse schede d’approfondimento: si parla degli ingredienti, delle tradizioni popolari, dell’impiego di materie prime di qualità, oggi a rischio scomparsa, e lo si fa in modo semplice, lineare.

Ad esempio, mentre nella sezione dedicata ai secondi piatti una scheda breve e sintetica ci spiega quanto sia importante il pesce nella gastronomia italiana, Antonino Cannavacciuolo ci suggerisce brevemente qualche trucco per valutarne, coscientemente, la freschezza in fase d’acquisto, per raccontarci, invece, nella scheda dedicata alle storie dell’autore, l’uso e l’importanza di quei prodotti particolari e tradizionali dello Stivale. Ne è un esempio il grano arso, ingrediente proposto per una ricetta contemporanea, ma che trova le sue radici nel passato contadino del Bel Paese.

L’autore: chi è Antonino Cannavacciuolo?

Cuoco tra i più affermati in Italia, è anche autore e personaggio di diversi programmi TV, con a tema – appunto – la cucina.

Nato in Campania, a Vico Equense, nel 1994 si diploma cuoco presso l’Istituto Alberghiero, ma continua la sua formazione in Francia, oltre che in Italia. Si annoverano, infatti, tra i ristoranti in cui ha prestato servizio l’Auberge dell’Ill, di Illhauserm, ma anche l’italianissimo Grand Hotel Quisisana di Capri, con allora, alla direzione delle cucine, Gualtiero Marchesi.

Antonino Cannavacciuolo

Dal 1999, invece, trasferitosi con la famiglia al nord, gestisce il ristorante Villa Crespi, sul Lago d’Orta. Alla direzione del ristorante, nel 2003 prima, nel 2006 poi, riceve rispettivamente la prima e la seconda stella Michelin. Da qualche anno è in TV con Cucine da Incubo prima, e come giudice di Master Chef Italia poi.

Il piatto forte è l’emozione, infine, è il suo terzo libro.

Articolo precedenteFabio Ferrara e Ludovica Valli a Temptation Island?
Prossimo articoloAddio a Marco Pannella, il leader del Partito Radicale
Avatar
Nato ad Avellino, consegue la laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese (con Tesi di Lauea in Storia Economica dal titolo: L'Economia del Mezzogiorno durante il Fascismo. Il Caso dell'Irpinia). Dopo aver vissuto a Ferrara, studiando Economia, Mercati e Management (con Tesi di Laurea in Gestione delle Risorse Umane - La proattività del Lavoratore), torna in Irpinia per continuare il "viaggio" narrativo e di scoperta intrapreso anni addietro (Novembre 2010) con la fondazione del portale divulgativo, sotto forma di Open-Blog, "Terre del Lupo - Alla scoperta dell'Irpinia". Appassionato di Storia, Filosofia, Cucina, Tradizioni locali, Musica, Cinema, è co-fondatore del progetto itinerante "Invasioni Irpine", escursioni gratuite nei diversi comuni d'Irpinia, per conoscere, divulgare e raccontare tramite i social-network le bellezze della provincia. Ha collaborato con il quotidiano ilNadìr.net occupandosi di Economia, e con Zon.it di tecnologia, e di temi locali. E' co-fondatore da luglio 2016 di TheMonkey.net, un blog che si occupa di tecnologia ed elettronica di consumo.