Piero Barone

Piero Barone, componente del trio pop-lirico Il Volo, tra un successo e l’altro, non dimentica di fare sosta a casa sua, a Naro. Città che grazie al giovane cantante è oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo

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Piero Barone, classe 93’, è il “meno” giovane de Il Volo e con una voce a maggiore impostazione tenorile. Quando non è in tournée, fa ritorno nella sua Naro dove conduce la vita di sempre: si dedica a lunghe passeggiate tra le stradine più strette e pittoresche della piccola città siciliana e in compagnia dei vecchi amici ama gustare una “siculissima” granita o fare quattro chiacchiere al bar di piazza.

Grazie a Piero Barone, Naro ha acquisito un respiro internazionale, attirando (merito sicuramente di un notevole campionario artistico-culturale) turisti da ogni dove. Questa vera e propria opera di rivalorizzazione partita da Il Volo, l’ha resa ancor più, una delle tappe imperdibili della Sicilia.

Naro è una caratteristica cittadina incastonata nella bellezza paesaggistica dell’agrigentino. Meglio conosciuta come “Perla del Barocco”, la storia di questo piccolo comune (non più di 8.000 abitanti) si staglia tra le vecchia mura del Castello Chiaramontano, fino a riecheggiare nell’impostato e sobrio Duomo Normanno. Piazza Garibaldi, sede della Chiesa di San Francesco (patrimonio dell’UNESCO) con il suo Chiostro e il palazzo appartenente alla famiglia Gaetani, sono stati addirittura set de “La Scomparsa di Patò” (Mortelliti, 2010) film tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri.

Piero Barone
Il Volo, durante la cerimonia di nomina di Piero quale “Ambasciatore della città di Naro nel mondo”

Ed è proprio la città di Naro ad aver accolto con una gran festa, Piero Barone, in qualità di vincitore della 65° edizione del Festival della canzone italiana, incoronandolo “Baruneddu” della città. “Baruneddu” e “Principe di Naro” sono gli appellativi che i fan hanno scelto per il loro beniamino. Il primo è la dialettizzazione del cognome piuttosto nobiliare dell’artista, il secondo allude alla responsabilità iconica di Piero di rappresentare Naro nel mondo. Piero Barone

La vittoria a Sanremo ha rappresentato per i naresi soltanto una conferma del grande talento di Piero Barone, già dimostrato in occasione della sua partecipazione al Talent che gli ha regalato la notorietà nel 2009, “Ti lascio una canzone”, quando era solo un ragazzino timido nascosto dietro ai suoi grandi occhiali rossi, oggi divenuti per lui quasi un segno distintivo.

Grande potenza vocale e un sincero attaccamento alla propria terra, sono state le immediate cifre espressive percepite dai cittadini e dal comune di Naro che lo ha nominato nel dicembre del 2014, “Ambasciatore della città di Naro nel mondo”. Durante l’evento, accompagnato dalla chitarra di Salvatore Nocera, quasi in segno di riconoscimento per il prestigioso mandato ricevuto dal primo cittadino Lillo Cremona, Piero ha intonato la solenne “Naro Fulgentissima”.

Piero Barone
Piero Barone e Nonno Pietro

In particolare Naro per Piero significa famiglia. È in via Verdessa, nel quartiere di Sant’Erasmo, che abita il cantante de Il Volo, in una casa che ha la classica conformazione del focolaio domestico. In via Vanelle invece, strada in cui Piero ha trascorso gran parte della sua infanzia, abitano nonna Rina e nonno Pietro Ognibene.

Il signor Ognibene è uno stimatissimo cantastorie della cittadina e amabile poeta dialettale, è un po’ il cuore di Naro ed è il cuore stesso di Piero Barone. È stato infatti nonno Pietro a credere per primo nelle doti canore del nipote, invitandolo ad utilizzare la voce sin da età tenerissima.

Di recente Piero Barone ha fatto un salto in via Vanelle per portare un saluto di affetto agli abitanti superstiti della rovinosa frana che nel 2005 colpì gravemente una delle vie più antiche della Città di Naro.

Un gesto comune, fatto con spontaneità, ma che agli occhi di milioni di fan che seguono Il Volo, rappresenta quel pizzico di ordinario (misto ad un talento indiscutibile) molto probabilmente alla base dell’incredibile consenso che Piero, Ignazio e Gianluca continuano a raccogliere.

Piero Barone
Piero Barone in via Vanelle

 

Crediti foto a Vincenzo Porrello e grazie per la collaborazione a “I love Naro città del Barocco”.

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