Pirelli 2016: un calendario per le donne



Patti Smith

Il nuovo calendario Pirelli celebra la donna nelle sue diverse espressioni, la bellezza in forme diverse, quella che riverbera dai successi più che dai seni o dalle chiappe sode.

Londra. Niente nudo nel nuovo Calendario Pirelli 2016. Giunti oramai alla 43esima edizione, pubblicato per la prima volta nel 1964, è diventato nel tempo una leggenda glamour. Bellezze come Sophia Loren, Cindy Crawford, Giselle Bündchen, Naomi Campbell, Laetitia Casta e Kate Moss, solo per citare alcuni nomi, hanno posato per i 12 mesi Pirelli.

Ma quest’anno si respira una nuova luce fotografica, quella di Annie Leibovitz che firma nuovamente le pagine dei mesi più spiate dell’anno. La provocazione di Pirelli sta nella semplicità e nel voler rappresentare la bellezza e la qualità delle donne che riverbera dai loro successi più che dai seni o dalle chiappe sode.

«Mai come oggi penso che l’importanza del ruolo delle donne sia non solo visibile ma anche da ricercarsi. È un mondo pieno di tensioni in cui il ruolo delle donne deve alimentarsi» spiega il ceo del gruppo Marco Tronchetti Provera.

Pirelli calendar 15004Il Calendario Pirelli, icona di bellezza femminile da 50 anni è soprattutto un modo per raccontare il proprio tempo. Pur restando un prodotto in edizione limitata, quest’anno con il supporto del nuovo sito dedicato si potranno vedere tutti i filmati, le fotografie e le interviste che raccontano la storia di questo nuovo progetto.

«Abbiamo dato come tema ad, Annie Leibovitz, la donna nelle sue diverse espressioni, soprattutto donne che hanno successo. È stata lei a selezionare le protagoniste persone e il risultato è questo la bellezza in diverse forme, con diverse età e da diversi luoghi d’origine. Credo sia un calendario che segue i tempi» ha commentato Tronchetti dopo la presentazione a Londra.

Ma noi, oggi, non ci troviamo in un periodo di svolta femminile in Italia, infatti, non è la prima volta che gli scatti fotografici della Pirelli sono privi di nudo. Non ci riferiamo ai primi Calendari degli anni ’60, ma ai più recenti lavori di Peter Lindbergh (2002), Patrick Demarchelier (2008) e Steve McCurry (2013).

Il primo scatto del Calendario Pirelli 2016 è dedicato a Yao Chen, attrice cinese prima ambasciatrice dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Troviamo inoltrela collezionista e mecenate nonché presidente emerita del Moma Agnes Gund (nata nel 1938), ritratta nel mese di marzo abbracciata alla giovane nipote Sadie Rain Hope-Gund; la giovanissima blogger Tavi Gevison, già opinion leader a soli 19 anni.

Pirelli calendar 15002La bellezza si è sempre detta essere soggettiva, ma la grandezza di spirito, di certo, non lo è, come quella di Yoko Ono o di Patti Smith, quella della tennista Serena Williams o della top model russa Natalia Vodianova, fondatrice dell’organizzazione filantropica Naked Heart Russia. La grandezza di Kathleen Kennedy presidente della Lucasfilm, dell’opinionista Fran Lebowitz, e dalla presidentessa della società di gestione fondi Ariel Investment Mellody Hobson, della regista Ava DuVernay, e dall’artista iraniana Shirin Neshat, fino all’attrice comica Amy Schumer.

Quando Pirelli mi ha contattato – ha raccontato Leibovitz durante la presentazione – mi hanno detto che desideravano intraprendere un percorso diverso rispetto al passato. Hanno suggerito l‘idea di fotografare donne che in qualche modo si sono distinte. Ci siamo trovati d’accordo, l’obiettivo successivo è stato quello di essere molto diretta. Volevo che le fotografie mostrassero le donne esattamente come sono, senza artifici

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SERENA WILLIAMS
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AMY SCHUMER
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YAO CHEN

 

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