“Quanto più ti avvicini al significato della vita, tanto prima t’accorgi che, in realtà, stai semplicemente sognando”

É proprio il caso di dirlo: L’Onda Emozionale ed Altri Racconti di Francesco Saverio Tisi ha travolto i presenti lo scorso 31 ottobre, all’interno della libreria partenopea iocisto del quartiere Vomero. Non dovrebbe invece essere il caso di specificarlo, ma, non si sa mai: lo ha fatto in positivo.

Le parole e i toni più volte entusiastici del giornalista Pino Cotarelli e di Luna Cecilia Kwok, art director della neonata casa editrice Phoenix Publishing, presso cui è avvenuta la pubblicazione del testo, non hanno fatto altro che corroborare questo travolgimento. Presente in sala anche il regista Emanuele Pellecchia, direttore della Phoenix Film Production.

I racconti

Sebbene il libro non sia scrupolosamente autobiografico, la personalità dell’autore è onnipresente e frammentata in quelle dei 6 protagonisti intorno ai quali si concentrano le vicende di altrettanti racconti (lo scrittore le chiama Stagioni), apparentemente slegati tra loro, ma che finiranno gradualmente e inevitabilmente con l’intrecciarsi:

si parte con Aldo Scrabelli, un onesto commerciante ossessionato da un tale ossequio per le sue abitudini al punto da sfiorare la cronicità. Il suo parossistico rigore viene improvvisamente annichilito dall’irruzione di una misteriosa donna nel suo appartamento;

Antonio lavora come cameriere in un ristorante, ma il suo problema non ha nulla a che fare con la sua occupazione… ;

Adelaide è tormentata dal suo passato dal quale tenta disperatamente (e fisicamente) di fuggire;

Adamo era l’uomo delle giornate no, ma, a contatto con la sua vicenda, non gli si potrà non osservare che “chi è causa del suo male pianga se stesso”;

Luisa Abaco, una giunonica ragazza che totalizza successi in praticamente qualsiasi direzione rivolga il suo impegno, cela al mondo un terribile segreto che la tormenta a singhiozzi sempre più sussultori;

Carlo, infine, è disposto a tutto pur di fare lo scrittore e di non passare alla storia come il “figlio nullafacente mantenuto da papà”.

É questa l’ossatura principale de L’Onda Emozionale, al termine della quale vi attendono altre piccole storie, gli Altri Racconti, anch’essi in grado di intrattenere piacevolmente.

Francesco Saverio Tisi critica i suoi personaggi, critica se stesso, in maniera più o meno velata, emergendo di tanto in tanto dal fluido narrativo e bloccando brevemente la zattera della storia. Ci svela così le tinte di quest’onda che ha scosso la sua bonaccia interiore dopo un momento difficile, quello della morte del padre avvenuta ormai 8 anni or sono, la tragedia che ha impresso l’impulso alla sua penna.

Al momento della presentazione, gli attori Federica Grimaldi e Girolamo Amenta hanno teatralizzato dei passi del libro prestando sapientemente la voce ai personaggi che ci è parso quasi d’incontrare dal vivo.

Anzi, a dire il vero, avendo scambiato due chiacchiere con l’autore, possiamo dire di esserci riusciti del tutto.

Nel video in cima all’articolo ci parla un po’ di sè e del suo scritto.

Buona visione.