Come pulire il Wc in modo naturale con Wizzo e con i rimedi della nonna



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Come pulire il Wc in modo naturale con Wizzo e con i rimedi della nonna

Quando si parla di pulizie domestiche, l’ambiente che genera il livello maggiore di stress è innegabilmente il bagno. A sua volta, anche il bagno ha un punto critico in termini di pulizie: il water. Il web è pieno di trucchetti della nonna per la pulizia del wc, ma la vera domanda è come fare a mantenere pulito il wc di volta in volta, ovvero dopo ogni utilizzo.
Sarebbe impensabile mettersi a pulire con aceto, bicarbonato o quant’altro ogni volta che si utilizza il wc.

Occorre dunque individuare una soluzione che igienizzi il water di volta in volta e che permetta di risparmiare sul costo di sgrassanti e detersivi. In questo articolo vogliamo fornirvi delle valide soluzioni per igienizzare il vostro water nel rispetto dell’ambiente, riducendo gli sprechi di acqua e di conseguenza anche i costi in bolletta.

Prevenire è meglio che curare: pulire il Wc con l’idroscopino a energia umana

È più semplice pulire il bagno con prodotti naturali se viene mantenuto pulito dopo ogni utilizzo e, per questo, la prima soluzione che vi proponiamo è la sostituzione del vecchio scopino da wc con uno di ultima generazione che vi permetterà di evitare lo spreco di acqua pulendo il wc dopo ogni utilizzo e soprattutto senza lasciare residui di sporcizia. Si chiama Wizzo, pulisce sia sopra che sotto il livello dell’acqua ma senza venire a contatto con i rifiuti fisiologici, ed è un idroscopino manuale apparentemente simile a quelli tradizionali. In realtà, la sua struttura, dotata di base/serbatoio, è costituita da un’asta in alluminio e metallo che al suo interno incorpora una seconda asta scorrevole. All’estremità dell’asta si trova un pomello e dal lato opposto un piccolo ugello.

Come funziona Wizzo

Per utilizzare Wizzo basta riempire il piccolo serbatoio con dell’acqua, la capienza è di circa un litro (basta per circa 12 erogazioni), e spingere il pomello verso il basso: questo movimento aziona il meccanismo di ricarica dell’acqua nell’idroscopino, che aspira l’acqua all’interno dell’asta finché il pomello non risale. Una volta risalito, basta sfilare l’asta dalla base, orientarla verso i residui di sporco all’interno del wc e fare pressione sul pomello generando un getto igienizzante preciso e molto potente.

Il meccanismo ad acqua pressurizzata si rivela molto efficace e permette di evitare gli sprechi, basti pensare alle decine di litri di acqua che vanno sprecati quando si tenta di scaricare più e più volte per eliminare tutti i residui di sporco dalle pareti della tazza. In più, Wizzo ha anche una funzione deodorante in quanto è dotato di un piccolo alloggio, accessibile svitando il pomello superiore, che può contenere una striscetta di cotone imbevuta con qualche goccia di fragranza. Azionando il meccanismo di ricarica dell’idroscopino, l’aria profumata passa attraverso l’asta e viene rilasciata nell’ambiente mediante dei piccoli fori. Praticamente è come utilizzare un idroscopino a parete ma senza la necessità di collegarlo ai tubi dell’acqua.

I vantaggi

Provando Wizzo si riscontrano numerosi vantaggi: maggiore igiene in bagno, maggior sicurezza in caso di presenza di bambini (avete mai pensato a quanto sia anti-igienico lo scopino tradizionale del bagno?), spesa ammortizzata nel tempo (lo scopino tradizionale va cambiato ogni “x” anni, Wizzo no). E in più, volete mettere il piacere di avere un accessorio di design e made in Italy in bagno^?

Altri consigli: il bicarbonato di sodio

Con Wizzo si riesce a rendere il WC più profumato anche tra una sessione di pulizia e l’altra, ma esistono anche rimedi della nonna che aiutano nell’ardua impresa di non sporcare troppo il bagno.
Uno è l’uso del bicarbonato. Anche se non si tratta di un metodo che igienizza il wc di volta in volta, garantisce lo stesso una pulizia ottimale e duratura del water. Armatevi di guanti, bicarbonato e aceto. Il bicarbonato è un ottimo alleato nell’eliminazione del calcare dalla ceramica e dello sporco sotto il livello dell’acqua. In più, l’azione del bicarbonato verrà rinforzata dall’aggiunta di aceto.

Per iniziare, basta cospargere l’interno del wc di bicarbonato in polvere, predisporre una scodella di aceto ben caldo e versarlo nel wc. La miscela che si viene a creare tra le due sostanze avrà una consistenza pressoché gelatinosa che sarà in grado di superare la barriera inferiore dell’acqua rimuovendo i residui in 10 minuti. In questa fase dovrete fare attenzione alle reazioni: il mix tra bicarbonato e aceto genera molta schiuma ed è pertanto consigliabile dosare bene i due componenti (dosi minime).

Sebbene questo rimedio risulti più macchinoso rispetto alla praticità dell’idroscopino, anche in questo caso è possibile aggiungere al bicarbonato delle gocce della fragranza desiderata per avere un effetto deodorante in tutto l’ambiente. Per una profumazione naturale al 100% si consiglia l’utilizzo di qualche goccia di limone per un risultato fresco e molto gradevole.
Per la pulizia del wc con l’ausilio del bicarbonato esiste anche un altro metodo casalingo, sempre efficace ma meno immediato, che prevede di lasciare il bicarbonato nel wc per l’arco di una notte, per poi pulirlo con l’aiuto dello scopino tradizionale.

Il metodo preventivo

Il terzo rimedio altro non è che un’azione preventiva e non “curativa”. Dopotutto, non è necessario pulire il wc di volta in volta se si presta la dovuta attenzione a non sporcarlo. A questo punto la domanda sorge spontanea: come si fa a non sporcare il wc? Procuratevi un contenitore a spruzzo che sia in grado di nebulizzare l’acqua, riempitelo con sola acqua e, prima di adoperare il wc, spruzzate un po’ di acqua sulle pareti interne del water. L’acqua renderà la ceramica molto viscida e scivolosa, impedendo ai residui di attaccarsi alle pareti interne del wc. Per un effetto viscido e profumato, è possibile aggiungere qualche goccia di sapone all’acqua, così la tazza resterà pulita e il bagno profumato.

Conclusioni

Scegliere di fare le pulizie in casa adottando metodi e rimedi naturali si traduce non solo in un maggiore rispetto per l’ambiente, ma anche per la propria salute, evitando di maneggiare solventi e detersivi nocivi che non fanno che contribuire all’aumento dell’inquinamento indoor. Se aggiungiamo lo spreco di decine di litri di acqua per la pulizia del bagno, individuare un metodo di pulizia alternativa che consenta di risparmiare sul consumo dell’acqua diventa un must nella vita domestica di ognuno di noi.

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