19 Ottobre 2026 - 18:36

Ravello Lab 2026 a Villa Rufolo dal 22 al 24 ottobre: memoria, patrimonio e arte contemporanea

In sintesi. Ravello Lab – Colloqui Internazionali si tiene a Villa Rufolo, a Ravello, dal 22 al 24 ottobre 2026. La XXI edizione del forum, promossa da Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Federculture e Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, ha per tema «Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte». Venerdì 23 ottobre 2026 sono in programma quattro panel tematici.

I punti chiave

  • Ravello Lab – Colloqui Internazionali si svolge a Villa Rufolo, a Ravello, dal 22 al 24 ottobre 2026.
  • La XXI edizione di Ravello Lab ha per tema «Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte» e apre il terzo decennio di attività del forum.
  • Ravello Lab è promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, da Federculture e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
  • Venerdì 23 ottobre 2026, dalle ore 9.30, Ravello Lab ospita 4 panel su PNRR e governance locali, arte contemporanea, accessibilità e comunicazione della cultura.
  • Il programma di Ravello Lab 2026 prevede una lectio inaugurale e il Premio nazionale «Patrimoni Viventi», ma relatore e premiati non sono ancora stati resi noti.

La cultura come risorsa per costruire le comunità del futuro, mettendo in dialogo il patrimonio del passato con i linguaggi del presente. È il filo conduttore della XXI edizione di Ravello Lab – Colloqui Internazionali, in programma dal 22 al 24 ottobre 2026 a Villa Rufolo, a Ravello.

Il tema scelto, “Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte”, apre il terzo decennio di attività del forum promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, da Federculture e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

Per tre giorni, rappresentanti delle istituzioni, studiosi, operatori e protagonisti del mondo culturale si confronteranno sulla gestione e sulla fruizione del patrimonio, esplorando il contributo delle espressioni artistiche contemporanee allo sviluppo dei territori. Al centro, l’idea di una memoria capace di generare nuove visioni e accompagnare i cambiamenti sociali, economici e culturali.

Ravello Lab 2026: il programma dell’apertura

L’inaugurazione si terrà giovedì 22 ottobre, dalle 15.30 alle 18, nell’Auditorium di Villa Rufolo. Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, e del direttore della Fondazione Ravello, Maurizio Pietrantonio.

La sessione sarà introdotta da Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e del Comitato Ravello Lab, Daniela Picconi, vicepresidente di Federculture, e Gerardo Villanacci, presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

Seguirà la lectio “Dall’antico al contemporaneo: le radici che si fanno visione”, affidata a Valentina Gemignani, capo di Gabinetto del Ministro della Cultura. Nel corso del pomeriggio è prevista anche la presentazione di Pordenone, Capitale italiana della Cultura 2027, con il collegamento da remoto del sindaco Alessandro Basso.

Il Premio “Patrimoni Viventi” e il riconoscimento a Franco Arminio

La giornata inaugurale ospiterà la cerimonia del Premio nazionale “Patrimoni Viventi” 2026, dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Per la sezione “Enti pubblici” sarà premiato il Comune di Gagliano Aterno, in provincia dell’Aquila, con il progetto “Ritornanti al convento. Santa Chiara: un patrimonio che torna ad essere comunità”.

Nella sezione “Associazioni private” il riconoscimento andrà alla Fondazione Valenzi di Napoli per “AGENDO – Il patrimonio come ecosistema: un modello integrato di sostenibilità culturale”.

Il Premio speciale “Patrimonio Vivente 2026” sarà conferito a Franco Arminio, poeta, scrittore e paesologo, per il suo legame con i territori e la sua riflessione sui paesaggi e sulle comunità.

Quattro tavoli sulle sfide della cultura

La giornata di venerdì 23 ottobre, a partire dalle 9.30, sarà dedicata ai quattro panel tematici.

“La creatività territoriale. Il ruolo del PNRR e delle governance locali”, coordinato da Fabio Pollice, ordinario di Geografia economico-politica all’Università del Salento, approfondirà il rapporto tra investimenti culturali, rigenerazione dei luoghi e capacità delle amministrazioni di trasformare le risorse in opportunità durature per le comunità.

Il secondo tavolo, “Lo sguardo avanti: promozione del contemporaneo tra autori, mercato, istituzioni”, sarà guidato da Pierpaolo Forte, ordinario di Diritto amministrativo all’Università del Sannio. Il confronto si concentrerà sulle relazioni tra artisti, mercato e istituzioni e sulle possibilità di dare spazio e riconoscimento ai linguaggi artistici del presente.

A Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, sarà affidato il panel “Partecipazione, accessibilità, fruizione universale: competenze e pratiche”. Al centro, le esperienze capaci di ampliare l’accesso alla cultura e coinvolgere attivamente le comunità nella valorizzazione del patrimonio.

Il quarto tavolo, “Comunicare e informare: i doveri della cultura”, sarà presieduto da Alberto Bonisoli, direttore del Centro Studi di Federculture. La discussione affronterà la responsabilità della comunicazione nel rendere accessibili i contenuti culturali, favorire la partecipazione e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini.

La sessione conclusiva del 24 ottobre

Sabato 24 ottobre, dalle 9.30 alle 13, l’Auditorium di Villa Rufolo ospiterà la sessione conclusiva, introdotta e coordinata dalla giornalista di LA7 Flavia Fratello.

I coordinatori dei quattro panel presenteranno una sintesi dei lavori. È quindi previsto l’intervento di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, seguito dalla tavola rotonda “Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte – Riflessioni e commenti”.

Al confronto parteciperanno Matteo Giuliano Caroli, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese internazionali alla LUISS; Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura, Eventi e Personale della Regione Campania; monsignor Fabio Fabene della Fondazione Res Novae; Marie-Paule Roudil, già direttrice dell’Ufficio UNESCO a New York e rappresentante UNESCO presso le Nazioni Unite; e Alessio Vlad, presidente della Fondazione Ravello.

Le conclusioni saranno affidate ad Alfonso Andria, Andrea Cancellato e Gerardo Villanacci, in rappresentanza dei tre enti promotori.

Come seguire Ravello Lab in streaming

Le sessioni plenarie di giovedì 22 e sabato 24 ottobre saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, per consentire anche al pubblico a distanza di seguire i principali momenti del forum.

Domande frequenti

Quando si svolge Ravello Lab 2026?

Ravello Lab – Colloqui Internazionali 2026 si svolge dal 22 al 24 ottobre 2026 a Villa Rufolo, a Ravello. La giornata centrale è venerdì 23 ottobre 2026, con i quattro panel tematici a partire dalle ore 9.30.

Qual è il tema di Ravello Lab 2026?

Il tema della XXI edizione di Ravello Lab è «Memoria e Contemporaneità. Attraversare l’arte». Secondo gli organizzatori, il forum mette al centro il patrimonio culturale come risorsa per le comunità future e il suo legame con la produzione artistica contemporanea.

Quali sono i panel di Ravello Lab 2026 e chi li coordina?

Venerdì 23 ottobre 2026 Ravello Lab propone quattro panel: creatività territoriale e PNRR, coordinato da Fabio Pollice; promozione del contemporaneo, coordinato da Pierpaolo Forte; partecipazione e accessibilità, coordinato da Marcello Minuti; comunicazione e informazione culturale, coordinato da Alberto Bonisoli.

Chi organizza Ravello Lab?

Ravello Lab – Colloqui Internazionali è promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, da Federculture e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Con l’edizione 2026, la XXI, il forum inaugura il suo terzo decennio di attività.

Ravello Lab 2026 è aperto al pubblico?

Al 19 ottobre 2026 gli organizzatori di Ravello Lab non hanno comunicato se gli incontri a Villa Rufolo siano aperti al pubblico né con quali modalità di accesso. Non sono ancora noti neppure il calendario dettagliato del 22 e del 24 ottobre 2026, il relatore della lectio inaugurale e i vincitori del Premio nazionale «Patrimoni Viventi».

Immagine di repertorio

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