Reddito di cittadinanza, Tria avverte il Governo sui costi

Legge di Bilancio

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria reputa fattibile il reddito di cittadinanza solo se a costo zero. E lancia una task force per introdurre la flat tax

Il reddito di cittadinanza si può fare. Ma solo a costo zero. Questo il pensiero di Giovanni Tria, ministro dell’Economia, che in qualche modo ha riportato “sulla Terra” il Governo Lega-M5S. L’altro obiettivo del ministro è quello di ridurre la pressione fiscale, compatibilmente con gli spazi finanziari che si renderanno disponibili.

Parlando in Commissione Finanze al Senato, il ministro ha ripercorso uno a uno tutti i paletti piantati nelle ultime settimane. Ha spiegato che il reddito di cittadinanza può essere finanziato con strumenti di welfare già esistenti, quindi può non avere costi. Inoltre, andrà a sostituire, dal punto di vista finanziario, altre misure.

Anche la flat tax è stata difesa a spada tratta: “La tassa ad aliquota unica è in armonia con i principi costituzionali di progressività dell’imposta. Principi che invece l’attuale struttura dell’Irpef fa difficoltà a garantire. Ho avviato una task force con l’obiettivo di analizzare i profili di gettito e distributivi del sistema.

Quindi, un sì chiaro alle riforme. Ma solo se a costo zero.