roberto benigni

Attore, regista ed esegeta, Roberto Benigni riceverà il Leone d’Oro alla Carriera nel corso della prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

In programma dal 1 all’11 Settembre prossimi, la settantottesima edizione del Festival del Cinema di Venezia ha già il suo primo premiato: trattasi di Roberto Benigni che riceverà l’ambito Leone d’Oro alla Carriera.

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Benigni – nato a Castiglion Fiorentino (Arezzo) il 27 Ottobre 1952 – ha accolto così la decisione del Cda della Biennale di Venezia e del Direttore della Mostra Alberto Barbera: Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. E’ un onore immenso ricevere un così alto riconoscimento da parte della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”.

In pillole

Come attore ha prestato recentemente le fattezze a Geppetto nel Pinocchio di Matteo Garrone, candidato a due Oscar 2021 in categorie tecniche, ma Roberto Benigni è anche regista, la sua ultima prova dietro la macchina da presa risale addirittura al 2005 con La Tigre e la Neve, ed appassionato esegeta dantesco: lo scorso 25 Marzo, nel corso del Dantedì 2021 ha recitato il XXV Canto del Paradiso in diretta televisiva dal Salone dei Corazzieri del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Cultura Dario Franceschini.

Dice di lui il Direttore della Mostra del cinema di Venezia, Alberto Barbera: “Pochi artisti hanno saputo come lui fondere la sua comicità esplosiva, spesso accompagnata da una satira dissacrante, a mirabili doti di interprete – al servizio di registi come Federico Fellini, Matteo Garrone e Jim Jarmush – nonchè di avvincente e raffinato esegeta letterario (degne di nota le sue postille non solo alla Divina Commedia, ma anche ai Dieci Comandamenti, ai Principi Fondamentali della Costituzione, e da ultimo al Cantico dei Cantici, sul palco di Sanremo 2019, ndr.)”

Nel palmarès di Roberto Benigni tre Premi Oscar per il suo film “La Vita è Bella” (1997): Miglior Film Straniero, Miglior Attore Protagonista, resta negli annali della kermesse più importante del cinema mondiale l’entusiasmo con cui Sophia Loren annunciò la vittoria del collega e connazionale e di come lui si fece strada quasi lanciandosi sulle poltrone davanti per arrivare sul palco del Dorothy Chandler Pavillon di Los Angeles, e Miglior Colonna Sonora, quest’ultimo conferito a Nicola Piovani.

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