14 Aprile 2022 - 22:51

Zaniolo trascina la Roma in semifinale di Conference: Bodo schiantato

Mourinho si vendica del Bodo Glimt e la Roma vola in semifinale di Conference League. Abraham spiana la strada, Zaniolo devastante

Zaniolo, Roma Bodo Glimt

Una Roma perfetta per un’ora basta per ribaltare il Bodo Glimt, prendersi la vendetta e conquistare la semifinale di Conference League. Il man of the match è Nicolò Zaniolo, autore di una tripletta al rientro da titolare dopo l’infortunio muscolare accusato in Nazionale qualche settimana fa.

Adesso per i giallorossi il livello dell’avversario aumenta sempre di più: infatti di fronte ci sarà il Leicester di Brendan Rodgers, uscito vincente dal doppio confronto con il PSV, grazie al 2-1 ottenuto in rimonta ad Eindhoven.

Primo tempo perfetto

La giornata di grazia di Niccolò Zaniolo inizia fin da subito: da un suo tiro-cross al 5′ nasce il vantaggio di Abraham, lesto a raccogliere una respinta corta di Haikin per depositare in rete e far esplodere l’Olimpico. Il Bodo/Glimt accusa il colpo e non riesce ad organizzare una reazione: in campo c’è solo la squadra di José Mourinho, bravo a sfruttare anche il fattore pubblico per caricare al massimo i suoi.

In 6 minuti – tra il 23′ ed il 29′ – poi il numero 22 mette a tacere tutte le tante chiacchiere delle ultime settimane sul suo conto. Il primo gol nasce da una giocata verticale corale con la sponda di Abraham, il tocco profondo di Pellegrini e il classe ’99 che sfugge alla marcatura e finalizza da grande attaccante. Il secondo è tutto frutto del “Fattore Z”: ad ispirare l’azione è Zalewski (sempre più sorpresa del finale di stagione), il quale si beve l’avversario in ripartenza e verticalizza alla perfezione verso Zaniolo, il quale fa venir giù l’Olimpico con un tocco morbido d’esterno dolcissimo a gonfiare la rete.

Ed i norvegesi? Solo un tiro di Vetlesen (match winner all’andata) a spaventare Rui Patricio. Poi nient’altro almeno fino al duplice fischio di Martinez. Prima però un’altra chance per Abraham di trovare il poker e la doppietta personale ma bravo Haikin ad evitare il tracollo dei suoi.

Zaniolo in gloria: tripletta e standing ovation

Ma il 4° gol è solo rimandato al 4′ del secondo tempo: ci pensa Zaniolo a completare la propria opera personale con la tripletta di giornata, la prima in carriera. Bellissima la staffilata sotto l’incrocio dei pali con il sinistro dopo un controllo a seguire di testa a superare prima della conclusione.

All’ora di gioco sono solo applausi e standing ovation per il numero 22 che lascia il campo in preda ai crampi e viene sostituito da Afena-Gyan. Alla fine della partita c’è anche il pallone da portare a casa con tutte le firme dei presenti a questa grande serata per l’ex-Inter. Nell’ultima mezz’ora di partita, con il 4-0 acquisito, c’è chi spera in una resa dei 6 gol in Norvegia e chi punta sul calo di ritmo dei giallorossi.

A spuntarla sono i “secondi”: la Roma non infierisce più del dovuto sui resti del Bodo Glimt e preferisce godersi il resto della serata. Al triplice fischio è grande festa sugli spalti per la qualificazione alla semifinale di una competizione europea, evento che non si verificava da 4 anni. I giallorossi restano l’unica speranza per l’Italia dopo aver perso anche l’Atalanta in Europa League.