Rugby, la situazione del Pro14 e delle squadre italiane

VarieRugby, la situazione del Pro14 e delle squadre italiane

Continua il campionato di rugby Pro14, dopo i test match delle nazionali. Ecco la situazione corrente, e lo stato delle squadre italiane

Per il rugby europeo, novembre e dicembre sono sempre mesi irregolari. A novembre i test match delle nazionali costringono il campionato Pro14 a rimaner fermo alcuni weekend. Le varie squadre, inoltre, devono gestire bene il turn over per sopperire ai giocatori convocati o per far fronte agli infortuni dovuti alle partite più frequenti. Come se non bastasse, su tutto grava l’attesa per il Sei Nazioni, per il quale i test di novembre sono una sorta di prova generale. Con il torneo alle porte (si inizia il 3 febbraio con Galles-Scozia), giocatori e fan iniziano a guardare alla prestigiosa competizione.

Nel girone A, sono saldamente in testa i Glasgow Warriors. Sicuramente una buona franchigia, ma suscitano stupore i loro 12 punti di vantaggio sul Munster, una delle squadre favorite e oggi seconda nel girone. Sarà interessante, nel 2018, vedere se riusciranno a recuperare uno svantaggio che oggi appare considerevole, anche se non insormontabile. Nel girone B, la situazione è molto più contesa, con i gallesi degli Scarlets inseguiti dal Leinster, e con l’Ulster che prova a rimontare.

Più complessa la situazione degli italiane: hanno avuto buoni risultati in questa stagione, non sfigurando in molte sconfitte e prendendo meno “batoste” di quanto successo negli anni corsi. La classifica, però, non è particolarmente generosa. La Benetton Treviso è solo quinta nel girone B, con 13 punti di scarto da Edinburgo, quarta. Le Zebre, addirittura, sono penultime nel girone A, ma con buoni margini di risalita anche in quarta posizione, se i risultati aiuteranno.

La crisi degli Ospreys, generalmente una delle squadra migliori del torneo, li relega all’ultima posizione del girone A, mentre nel girone B sono i sudafricani Souther Kings ad essere in fondo.

Se si dovessero esprimere dei bilanci per il rugby italiano nel 2017, si può senz’altro affermare che le squadre italiane hanno offerto prestazioni e risultati migliori di quanto visto l’anno scorso. Ci sono ovviamente ancora molte cose da migliorare, ma per il momento sembra che la più stretta collaborazione tra nazionale e franchigie nostrane al Pro14 porta a dei miglioramenti. L’ingresso nel torneo di due squadre sudafricane ha reso la competizione più accesa e la divisione in gironi è una novità interessante. Soprattutto, il loro ingresso ha contributo a non far essere le italiane, anche quest’anno, le squadre materasso. Vedremo quali saranno gli sviluppi nel 2018, anche con un occhio rivolto alle prestazioni dell’Italia nel Sei Nazioni.

 

 

 

Luigi Danielehttp://zon.it
Nato nel 1990, ha studiato Filosofia tra Italia e Germania; si occupa di politica, cronaca e sport.

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Updated on 3 August 2021 - 12:09 12:09