Salernitana-Inter Berretti, una sconfitta per la crescita

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La Salernitana del “sanguigno” tecnico De Cesare viene sconfitta dalla “blasonata” Inter nella gara di andata valevole per la semifinale del campionato

Importante cogliere, al di là del risultato, la costruttiva esperienza che dopo le due gare di andata e ritorno, contribuirà tanto alla crescita dei ragazzi granata.

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Fase finale del Campionato Dante Berretti 2015/16.  Centro Sportivo Vincenzo Volpe di Salerno 14 maggio 2016.

Gara di andata valevole quale semifinale: Salernitana 1 – Inter 5. 

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Ipoteca la finale l’Inter Berretti guidata dal tecnico Salvatore Cerrone con un secco cinque a uno ai danni della Salernitana. Eppure i padroni di casa iniziano bene la gara portandosi addirittura in vantaggio al 2° con  Falivene che irrompe benissimo in area nero-azzurra su un cross teso effettuato dalla destra. L’Inter che inizia in sordina prende subito le misure alla Salernitana. Il napoletano Donnarumma, con la casacca dell’Inter n. 10, al 5°, viene graziato dal Sig. Strippoli che non lo ammonisce per un duro fallo. Da quel momento, nel fulcro del centrocampo, sale in cattedra e l’Inter  inizia a girare portandosi subito sul pari al 9° con un magistrale goal dal limite siglato dal numero 11 Vago Loris.

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Alessio Donnarumma classe 1998.

La Salernitana accusa il colpo e si fa inretire dalla manovra dell’Inter che appare nettamente in crescita rispetto ai primi minuti. Al 19°, proprio a conclusione di una eccellente manovra dei milanesi, Bollini compie una bella prodezza che porta in vantaggio l’Inter. Dal limite dell’area, con un preciso pallonetto insacca alle spalle di De Felice che nulla può nell’angolo a lui più lontano. Mister De Cesare con forti richiami scuote i suoi che si rendono pericolosi  al 22° e al 24°. In entrambi i casi è attento l’estremo difensore dell’Inter che blocca in presa sicura. Prima sul colpo di testa  e poi su tiro dal limite da parte di Delli Santi che non trova la fortuna giusta.  Al 25° sotto gli occhi di tantissimi familiari ed amici finisce la gara di Alessio Donnarumma. Per un infortunio  alla spalla in un contrasto di gioco è costretto ad uscire e lascia il posto al n. 16 Antonini  Lui Matias. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti per due a uno e con tre altre occasioni  da rete. Al 36°  e al 42°, bravo il portiere De Felice su incornata ravvicinata  prima di Braidich e poi  sul neo-entrato Antonini. Tra le due occasioni, al 39° occasionissima per la Salernitata, ma sulla palla che taglia tutta l’area Interista, nessuno è bravo ad approfittarne.

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La ripresa evidenzia la migliore tenuta dell’Inter che gli garantisce di amministrare maggiormente la gara e ridurre al minimo i pericoli avversari. Al 72° Antonini porta a tre le marcature dell’Inter . Passano pochi minuti e al 75° c’è gloria anche per Maggioni che nel frattempo era subentrato all’attaccante Braidich. La sua azione è insistita nell’area della Salernitana. In scivolata conquista la palla ed eludendo il ritorno della difesa granata mette in rete da distanza ravvicinata. La quinta rete su calcio di rigore da parte del n. 11  Vago (doppietta per lui) accordato  in modo molto parsimonioso da parte del Sig. Strippoli di Bari che ha un tantino mortificato la grande voglia messa in campo da parte dei ragazzi di mister De Cesare che nonostante il divario tecnico, a tratti hanno mostrato buone azioni di gioco.

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Sig. Strippoli della sez. AIA di Bari.

Queste le due formazioni:

Salernitana: De Felice, Imperiale, Menna, Falivene (52° Esposito), Di Fraia (60° Alivernini), Cuomo, Delli Santi, Costabile, Tandara (48° Trove),  Anzalone e Carrafiello. Con il tecnico Ciro De Cesare, in panchina: Jusufi, Di Salvatore, Bevilacqua e Turco.

Inter : Passardo, Zanetti, Cagnano, Carraro, Granziera, Lombardoni, Piscopo, Bollini (72° Ndiaye), Braidich (74° Maggioni) , Donnarumma ( 25° Antonini) e Vago. Con il tecnico Salvatore Cerrone, in panchina: Capaccio, Picozzi, Smekal e Magistrelli.

Ha diretto la gara il Sig. Giuseppe Strippoli della sezione AIA di Bari, coadiuvato dagli assistenti Francesco Oliviero della sezione di Ercolano e Pier Luigi Della Vecchia di Avellino.

Marcatori: Per la Salernitana Falivene al 2°; Per l’Internazionale di Milano al 9° e al 88° ( R ) Vago, 19° Bollini, 72° Antonini e al 75° Maggioni.

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Pasquale D'Aniellohttps://zon.it
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...

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Updated on 30 October 2020 - 07:58 07:58