San Francisco, messa al bando la sigaretta elettronica

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immagine da pixabay

San Francisco è il primo stato americano a mettere al bando la sigaretta elettronica. Adesso manca solo la firma del sindaco

L’accesa controversia tra chi è pro e chi è contro l’utilizzo della sigaretta elettronica ha raggiunto il suo apice a San Francisco, negli USA. Il Consiglio Comunale ha infatti votato a favore dell’abolizione del vaporizzatore di nicotina in tutta la città. Il divieto è valido anche per tutti i prodotti correlati all’utilizzo della sigaretta elettronica, che siano venduti al dettaglio o tramite shop online.

San Francisco, quindi, è la prima città a mettere completamente al bando l’utilizzo di questi strumenti che, negli ultimi anni, sono diventati accessori alla moda. Molti giovani, infatti, sono ricorsi alla sigaretta elettronica sebbene non siano ben chiari gli effetti sulla salute. Essendo in voga da poco tempo, gli studi scientifici condotti non hanno ancora dimostrato i possibili danni all’organismo. Ma, stando ai primi risultati, pare che gli effetti negativi siano pressoché paragonabili a quella della sigaretta tradizionale.

La sigaretta elettronica non è altro che una resistenza, un filo metallico che si surriscalda quando attraversato da corrente elettrica. Il calore generato va poi a vaporizzare i liquidi, aromatizzati e non, che è possibile inserire all’interno. Proprio alcune sostanze che si generano dal surriscaldamento di questi liquidi, sono al centro di studi per la salute umana.