Scuola: “ricomincia” l’anno scolastico



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La scuola cambia tutti i docenti a tempo determinato e mette in ruolo circa 48000 docenti del piano “La Buona Scuola”

Eh si, in questi giorni si sta completando il piano assunzioni (fase C) e sono pronte le graduatorie d’istituto con i nuovi abilitati (TFA2) in coda alla seconda fascia.

Vediamo meglio.

La fase C ha permesso a circa 48000 docenti di ottenere definitivamente il ruolo su posti per il potenziamento, così definiti dalla legge sulla buona scuola (legge 107).  Tutti contenti (o quasi).

Assunzioni comparto scuola, fase C
Assunzioni comparto scuola, fase C

Chi aveva già una cattedra al 30/6 nella propria provincia potrà mantenere quella, senza spostarsi nella città dove ha ottenuto il ruolo; diversa la situazione per quelli che invece hanno un contratto su avente diritto, i quali dovranno abbandonare la propria scuola e prendere servizio nella sede scolastica dove hanno ottenuto il ruolo.

La fase delle immissioni dovrebbe completarsi verso la fine di novembre quando tutti dovranno inviare la mail di accettazione del ruolo.

Più complessa la situazione per la seconda e la terza fascia d’istituto. Qui quasi tutti (tranne quelli del tfa primo ciclo) stanno lavorando su avente diritto. Per loro “ricomincia” l’anno scolastico: da queste graduatorie tutti dovranno essere riconvocati, alla luce delle nuove posizioni che occupano nelle graduatorie dopo l’aggiornamento. Quindi, dopo 2 mesi dall’inizio dell’anno scolastico, si potrebbe verificare uno spostamento di docenti non indifferente; docenti che abbandonano quasi un trimestre di lavoro per avere un contratto al 30/6 in una scuola che non conoscono, con alunni che non conoscono, per cominciare tutto da capo. E’ surreale questa situazione; la continuità didattica (questa sconosciuta) è l’ultimo dei problemi del ministero.

Una considerazione è doverosa: siamo tutti d’accordo sul fatto che sia giustissimo dare la precedenza agli abilitati ma, detto questo, visto che l’aggiornamento (per motivi ancora oscuri) non è stato portato a termine entro l’inizio dell’anno scolastico, non sarebbe stato più corretto (da diversi punti di vista) usare la graduatorie disponibili per fare contratti per tutti al 30/6 in modo da avere un anno scolastico regolare e sereno, senza cambiare tutti i docenti a dicembre (dicembre signori!!!).

La macchina delle riconvocazioni è già partita, occhio alla mail.

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