Conte dpcm zona bianca Governo

Giuseppe Conte è atterrato a Beirut, dove è in missione per avvicinarsi al Libano. Da lì, ha contrattaccato la Lega dopo le polemiche

Il premier in trasferta. Giuseppe Conte ha raggiunto Beirut, capitale libanese, per portare il suo sostegno ad una nazione dilaniata dalla guerra. Non dimentica, però, la situazione italiana, che è ancora tutta in divenire e che soprattutto sembra essere oggetto di continue critiche. Al centro del dibattito c’è ancora la scuola, presa di mira dalla Lega insieme al suo ministro, Lucia Azzolina. Dal Libano, il capo del Governo ammette i ritardi nella fornitura dei banchi, ma assicura che le maggiori criticità sono state superate.

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Io sono fiducioso. Devo dire la verità, quest’anno c’è una particolare attenzione e tutti pretendiamo che funzioni tutto perbene. Non sempre è stato così negli anni passati, anche quasi mai. Ma è giusto che ci sia l’attenzione da parte di tutti. Abbiamo lavorato tantissimo perché si possa garantire a tutti gli studenti un’attività scolastica in presenza in piena sicurezza. I lavori procedono molto bene, stiamo completando gli ultimi interventi, mi sento di poter dire che le criticità per la maggior parte le abbiamo superate. Ovviamente in piena trasparenza abbiamo anche declinato un calendario, quindi dobbiamo attendere per esempio anche fino a tutto il mese di Ottobre prima che siano consegnati tutti gli arredi scolastici.” ha dichiarato Conte ai microfoni.

Giuseppe Conte non si risparmia, poi, nel contrattacco alla Lega: “Non rispondo del comportamento delle opposizioni. Se un partito dell’opposizione ritiene di formalizzare una mozione di sfiducia nei confronti della ministra dell’Istruzione che credo non abbia preso neanche un giorno di pausa, per trascorrere un giorno di vacanza, la Lega farebbe bene a chiedersi quando è stata negli anni scorsi al Governo, se forse avrebbe dovuto presentare tante mozioni di sfiducia ai propri ministri.

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