14 Aprile 2018 - 20:41

Serie A: Genoa cinico con il Crotone, Toro e Chievo non si fanno male

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Solo un gol in questi due anticipi di Serie A delle 18: il Genoa centra la vittoria grazie al gol di Bessa e si distacca così dalla zona retrocessione. Torino e Chievo non si fanno male; finisce 0-0 al Bentegodi

Migliora la posizione in classifica del Genoa; i liguri, grazie alla vittoria contro il Crotone nel posticipo di Serie A, salgono a quota 38 punti. La zona calda della classifica è ormai solo un brutto ricordo.

Il Chievo non va oltre lo 0-0 contro il Torino; gli uomini di Maran conquistano un punto importante in chiave salvezza.

Genoa-Crotone

Il Genoa conquista una vittoria importantissima per la salvezza; gli uomini di Ballardini salgono all’11esimo posto in classifica, allontanando così lo spettro della retrocessione.

I padroni di casa partono in quarta, e creano già dai primi minuti pericoli alla difesa dei calabresi. Il primo vero squillo arriva al 10′, quando Irrati fischia un calcio di rigore per fallo su Medeiros. Il rigore, analizzato dal VAR, viene però annullato.

Il vantaggio arriva al minuto 28′, e porta la firma di Bessa. Il centrocampista, su ottimo assist di Medeiros, insacca di testa nella porta difesa da Cordaz. Sempre Bessa si ritrova nei piedi il possibile pallone del 2-0, ma il centrocampista sbaglia clamorosamente.

L’unico squillo del Crotone arriva al 33′ della ripresa, quando Ricci colpisce la traversa. Il tentativo dell’attaccante del Crotone non basta per agguantare il pareggio.

Termina 1-0 il match del Marassi. Il Genoa conquista il quarto risultato utile consecutivo.

Chievo-Torino

Temina senza reti il match del Bentegodi tra Chievo e Torino. Il match, come da pronostico, non è stato dei più emozionanti.

La prima occasione del match arriva dai piedi di Ansaldi, che con il sinistro colpisce il palo pieno. Cinque minuti dopo, Belotti spreca un’altra ghiotta occasione. L’attaccante, servito da Ljajic, angola troppo la conclusione.

Nella ripresa, da segnalare solo il colpo di testa di Bani al 15′ (poi espulso nel finale per un fallo da tergo su Bonifazi), e la conclusione insidiosa di Ljajic al 46′.