Serie A, i risultati della 12° giornata, aspettando nel posticipo Atalanta e Milan



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Dopo gli anticipi  di sabato, la Serie A riparte con le partite della domenica. Ad aprire le danze è l’Inter che ospita al San Siro il Torino

Riassumiamo ciò che accaduto in questo pomeriggio di Serie A.

Nel lunch match a sfidarsi sono Inter e Torino. I padroni di casa sulla carta sono in vantaggio, ma davanti si trovano un Torino ben posizionato e arrivato a Milano senza paura per sfidare la secondo in classifica. Nel primo tempo i nerazzurri dominano sui granada che però non si fanno mancare delle occasioni.

I padroni di casa nei primi 45 minuti non sfruttano le occasioni che gli si presentano, sfiorando il gol del vantaggio diverse volte rispettivamente con Icardi e Vecino.

Il primo tempo si conclude con un dominio dell’Inter, ma col risultato bloccato sullo 0-0. Nella ripresa parte  con una marcia in più la squadra ospite, che trova il vantaggio al minuto 59 con una discesa dalla destra di Iago Falque.

L’Inter però subito cerca di reagire per trovare subito il pareggio, ma il Torino e ben posizionato e i nerazzurri faticano ad entrare in area di rigore.

Spalletti allora decide di effettuare dei cambi per dare una scossa in più alla squadra, togliendo Gagliardini per Eder e Nagatomo per Brozovic, rendendo così la squadra più offensiva.

La squadra di Spalletti continua i suoi attacchi principalmente sulla fascia di destra con Candreva. Al minuto 79 finalmente dopo tante occasioni, l’Inter riesce a trovare il pareggio con Eder mandato in porta da un assist perfetto di Icardi.

La partita si conclude 1-1. Un punto che sta stretto per i nerazzurri, mentre per i granada è un ottimo risultato.

Chievo-Napoli:

A Verona la capolista scende in campo contro il Chievo. La squadra di Maran come ha dimostrato nelle 11 partite precedenti è un avversario facile da superare.

Sin dal primo minuto si dimostra subito una partita non facile per i partenopei. Il Chievo non permette al Napoli di esprimere il suo ben gioco come nelle partite precedenti, a causa delle marcature strette dei padroni di casa.

Il primo tempo è dominio Napoli, ma non riesce a sfondare e trovare il vantaggio.

I padroni di casa mantengono i ritmi del Napoli, che accusa la stanchezza per la partita di mercoledì sera contro il Manchester.

La squadra di Sarri non trova il vantaggio e alla fine dei 90 minuti il risultato rimane 0-0, non sfruttando così il passo falso dell’Inter alle 12:30.

Fiorentina-Roma

Sotto il diluvio di Firenze si svolge la fiera dei gol, dove i viola e i giallorossi si sono sfidati a viso aperto con azioni dal primo all’ultimo minuto.

Al 5° minuto di gioco del primo tempo, la Roma trova già il vantaggio con Gerson, che approfitta di un assist al bacio del “faraone” El Shaarawy. Il vantaggio ospite dura solo 4 minuti, perchè al 9° minuto la Fiorentina trova il pareggio con Veretout.

La partita mantiene i ritmi altissimi e dopo il velocissimo uno-due dei primi minuti di gioco, al 30° minuto la Roma ritrova il vantaggio, ancora una volta con Gerson, su azione identica a quella dell’1-0, ma questa volta l’attaccante romanista sfrutta un assist di Gonalons.

A 5 minuti dalla fine del primo tempo i padroni di casa raggiungono ancora la Roma con Simeone, che con un colpo di testa pareggia i conti e riporta in gara la sua squadra.

Il secondo tempo riparte dal 2-2, ma si nota subito la superiorità degli ospiti, che ritrovano per la terza volta il vantaggio con Manolas, su uno sviluppo da calcio d’angolo. La partita viene chiusa definitivamente all’87° trovando il 4-2 romanista con Perotti.

Cagliari-Verona:

Al Sardegna Arena il Cagliari affronta il Verona, penultima in classifica. I ritmi della partita sono subito altissimi, dove gli ospiti trovano subito il vantaggio con Zuculini. Dopo pochissimi minuti viene concesso un rigore al Cagliari, sul dischetto si presenta Cigarini ma si fa ipnotizzare da Nicolas, mantenendo così il vantaggio ospite.

I padroni di casa continuano ad attaccare e dopo molte occasioni trovano il meritato pareggio con Ceppittelli, su azione sviluppata da calcio d’angolo.

Nel secondo tempo Lopez aumenta gli attaccanti in campo, facendo subentrare così Joao Pedro e Farias. Nei minuti finali di gioco dopo continua pressione da parte del Cagliari nell’area di rigore del Verona, trova finalmente il vantaggio con Farago, su disattenzione della difesa gialloblu.

Juventus-Benevento:

I campioni d’Italia in carica affrontano l’ultima in classifica, facendo un gran turnover.

La partita che doveva risultare più che facile per padroni di casa, si mette subito male. Al 19° minuto del primo tempo il Benevento trova il vantaggio con Ciciretti, battendo una punizione perfetta e siglando così l’1-0.

Dopo il gol della squadra campana, i bianconeri cercano subito il pareggio per rimettersi in gara, ma sotto porta sprecano troppo. Così alla fine dei primi 45 minuti il Benevento si trova in vantaggio per 1-0 all’Alianz Arena.

I padroni di casa incominciano il secondo tempo come avevano finito il primo, attaccando e schiacciando il Benevento in difesa. Al 57° dopo tantissime occasioni la Juve trova il pareggio con il solito Gonzalo Higuain.

Ma al 65° la Vecchia Signora trova il vantaggio con Cuadrado, segnando di testa il 2-1 su assist di Alex Sandro.

La Juve riesce a portare i 3 punti a casa e trovando così anche sorpasso in classifica a discapito dell’Inter, e portandosi al secondo posto dietro il Napoli, fermato dal Chievo 0-0.

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