I Simpson avevano già votato per Trump



I Simpson

I Simpson avevano già votato per Trump. In una puntata dell’undicesima stagione Matt Groening aveva visto il futuro, con Lisa Presidente che succedeva ad un illustre personaggio che aveva condotto il Paese al default

I Simpson lo avevano detto, Donald Trump sarebbe diventato Presidente. Questa predizione straordinaria, però, non è recente, ma risale al 2000, più precisamente all’undicesima stagione della serie. Nella puntata 17 infatti Lisa, la ciuccellona di casa, diventa Presidente degli Stati Uniti e inizia il suo mandato trasferendosi alla Casa Bianca con tutta la famiglia. Solita routine, Marge che tiene in ordine e Homer che non fa altro che bighellonare tutto il giorno e Bart che anche da grande rimane sempre il solito inetto senza alcuno spessore umano e intellettuale.

Ma tra il serio e il faceto i Simpson si sono sempre occupati delle questioni interne, dal fallimento della Enron alla crisi dei mutui subprime nel 2006. Questa volta, però, quel genio di Matt Groening ci aveva visto giusto molto tempo prima, prevedendo non solo un Presidente donna, ma un illustre predecessore ad occupare lo studio ovale prima di lei. E indovinate chi era? Si, proprio lui, Donald Trump. Una frecciata velenosa al magnate americano, che ormai con il suo personaggio è entrato nell’immaginario collettivo di tutti, collezionando numerosi camei in altrettante famose serie tv, da “La Tata” al più recente “Sex and the city”.

Al minuto 9:55 dell’episodio infatti, nella prima riunione del suo gabinetto, con un meraviglioso Milhouse sempre presente al suo fianco anche da Presidente, Lisa accenna alla precedente amministrazione del Presidente Trump e alla situazione di profondo rosso in cui si trova il Paese a causa della sua cattiva gestione.

Predizione veritiera? Sarà il tempo a dirlo. Intanto ci godiamo Lisa Simpson Presidente, auspicando che la prossima volta non tocchi ad una come lei, che nel programma elettorale aveva inserito la musica, la poesia e il rispetto della terra, tralasciando completamente tutto il resto.

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