Sondaggio politico-elettorale: in calo il centro-destra



Berlusconi Salvini

Secondo il sondaggio settimanale di EMG il partito di Silvio Berlusconi perde uno 0,3%. Male anche la Lega Nord. Crescono M5S e PD

Anche questa settimana, il sondaggio settimanale di EMG Acqua per il Tg La7, le cui rilevazioni sono state effettuate tra il 2 e 3 maggio, offre delle novità significative.

Nell’area del centrodestra, si registra un improvviso trend negativo per la Lega Nord, che perde uno 0,7% portandosi così al 14,8. Anche Forza Italia registra un calo, dello 0,3% e questo risultato porta il partito di Berlusconi ad avere l’11,8%.

sondaggio
Camera dei Deputati

Come si spiega un calo così vistoso da parte del centro-destra?

Potrebbe essere dovuto al fatto che i temi dell’agenda dei media della scorsa settimana sono cambiati rispetto a quelli della settimana ancor più precedente: se in quest’ultimo caso il tema di discussione dominante era l’immigrazione (e vi era anche una forte presenza in televisione degli esponenti leghisti, incluso Salvini), il cambio di registro della scorsa settimana, dove si è trattato principalmente di Italicum, ha dato una scossa favorevole sia al Partito Democratico, che fa registrare un trend positivo dello 0,3%, ma soprattutto al Movimento 5 Stelle, che passa dal 22,5 al 23,1% crescendo ulteriormente rispetto al già positivo trend della scorsa rilevazione.

Per quanto concerne la fiducia nei confronti dei leader, rispetto alla rilevazione presentata la scorsa settimana, in questo caso la situazione cambia di poco: si registra soltanto un punto percentuale in più per Renzi (31%), Giorgia Meloni (17%), Angelino Alfano (12%) e Nicki Vendola (11%). Perde un punto Mattarella, che rimane di gran lunga il leader che ispira più fiducia ed ora è al 50%. Stabili tutti gli altri principali leader politici.

Infine, da registrare anche che cala il numero di coloro che hanno intenzione di votare scheda bianca (sono ora l’1,9%), ed il numero di chi dichiara di volersi astenere dal voto, che scende di 0,7 punti percentuali, portandosi così al 40%.

Leggi anche