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Sport e ciclo: tra scienza e mitologia

[ads1]In uno degli episodi de I Robinson, L’ultima donna, alcuni miti sul ciclo mestruale venivano sfatati: la più piccola di casa, nella sua prima esperienza, si trovava tra i fantasmi di strani aneddoti pseudoscientifici, come ad esempio la necessità di mangiare rape rosse in gran quantità per sopperire al dissanguamento o non poter fare il bagno a mare perché attirerebbe gli squali; questioni che fanno sorridere e che – chi più e chi meno – hanno ascoltato tutte.

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Uno dei miti che però non è facile da scardinare è che non si può fare sport durante il ciclo mestruale.
Uno dei motivi più ricorrenti che fomenta una simile credenza è anche l’imbarazzo delle ragazze più sensibili che, per eccessivo pudore, si lasciano prendere da timori, in ultima analisi, infondati.

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Sport e ciclo: alcuni esercizi possono lenire i dolori mestruali

Certamente sport e ciclo mestruale è un binomio inusitato ma da scoprire: molte donne, infatti, hanno dolori durante il ciclo e potrebbero trovare inaspettato sollievo dalla pratica costante di attività sportive che facciano  rilassare i muscoli addominali.

A questo riguardo, tutte le attività di stretching e aerobica possono garantire il benessere sospirato in quei giorni. Esercizi lenti, graduali, accompagnati da esperienze sensoriali che aiutino il rilassamento, proprie di alcune attività di meditazione come sottofondi musicali lenti e aromi non troppo accentuati per ambienti, possono lenire i dolori mestruali.

Come in tutte le cose, la parola chiave per rispondere alla domanda se sia giusto o no fare sport durante le mestruazioni è conosci te stessa. Ogni persona è differente ed ogni donna vive la sua ciclicità in maniera diversa.

Sicuramente è opportuno, in ogni caso, astenersi da un allenamento troppo intenso, facendo ben attenzione a dare al corpo meritato riposo.

Tra sport e ciclo mestruale, difatti, esiste una correlazione scientifica: è stato verificato che per atlete professioniste gli allenamenti hanno ripercussioni sul flusso che tende anche a sparire. Questi casi – il termine medico è amenorrea – sono proporzionati alla presenza della massa grassa: in assenza di idoneo apporto calorico o eccessivo sforzo fisico l’organismo sospende le perdite ematiche quale meccanismo di auto-protezione.

È stato anche registrato un calo delle prestazioni durante il ciclo: per questo motivo, per le atlete professioniste, si arriva a consigliare l’utilizzo di determinate pillole contraccettive studiate per regolare il mestruo fino a posticiparlo. Controllare in questo modo i picchi di ormoni, particolarmente il progesterone, consente alle atlete di mantenere un rendimento costante.
In più, pare che sospendere le mestruazioni giova alla fertilità futura, mantenendo in buona salute utero ed ovaie.
La scelta di tali farmaci in tale ottica è sempre una scelta personale da concordare con il medico e, se del caso, con l’allenatore.sport e ciclo

Questo esempio è importante per comprendere una cosa fondamentale: imparare ad ascoltare il proprio corpo. Non esiste neanche un consiglio adatto su quale genere di assorbente preferire: tampone interno, pannolino o coppetta mestruale; nessuna guida, per quanto scientifica, potrà consigliarti il vademecum perfetto: solo conoscendo te stessa potrai trovare il percorso più giusto per la tua persona.

Anche per questo, considera sempre un’alimentazione che possa garantire il giusto apporto di vitamine e minerali al tuo corpo così da non essere impreparata nei giorni di visita. Se ne senti la necessità, concorda con il medico eventuali integratori alimentari: il suo parere ti aiuterà ad orientarti senza il rischio di esagerare.

Qualsiasi sport tu pratichi, dall’acquagym allo zumba, passando per il calcetto e il nuoto, queste indicazioni valgono anche per te; sull’esempio di donne che hanno fatto della loro passione una professione abbiamo stilato qualche indicazione generale.

Per il resto, sappi che ci sono atlete che hanno vinto medaglie d’oro durante il periodo mestruale: noi non possiamo assicurarti che vincerai una medaglia, ma che potrai essere in grado di farlo anche in quei giorni.[ads2]

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