Napoli, PD ancora una volta sotto i riflettori



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Scandalo per il PD subito dopo le Elezioni Amministrative 2016. A Napoli, nel mirino delle indagini ci sono due donne

A distanza di tre giorni dal primo turno delle Elezioni Amministrative 2016 le luci sono puntate ancora sul PD. Questa volta le indagate sono due donne: Anna Ulletto, candidata al Consiglio Comunale, che ha raggiunto 2263 voti risultando eletta quasi sicuramente, e Rosanna Giugliano, candidata alla municipalità Mercato-Pendino.

Napoli, PD ancora una volta sotto i riflettoriOltre loro, secondo l’agenzia ANSA, ci sarebbero altri 5-6 iscritti nel registro degli indagati che avrebbero solo fatto da tramite tra ragazzi e politiche.

L’accusa è di reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Le donne sono sospettate di aver ricevuto voti in cambio di promesse di inserimento nel programma lavorativo Garanzia Giovani della regione Campania, che prevede corsi di formazione professionale per ragazzi di età compresa tra 25 e 29 anni. I corsi sono finanziati dai fondi EU.

Il procuratore aggiunto Alfonso D’Avino sta coordinando l’inchiesta condotta dal Pm Francesco Raffaele. Le perquisizioni non sono avvenute in sede di Partito ma nelle abitazioni delle due donne e nelle sedi dei comitati elettorali.

Mentre il partito PD asserisce di essere parte lesa nelle vicende e vuole chiarezza, le due donne si sono subito difese. La Ulletto dichiaraChi ha la coscienza a posto ci mette la faccia”. Si mostra favorevole a collaborare nell’inchiesta e si autosospende dal PD fin quando la vicenda non sarà chiusa. La Giugliano si difende dicendo che sì, ha aiutato i giovani della sua terra a cercare lavoro, ma solo per quanto riguarda la burocrazia, appoggiandosi a diversi CAF.

Le due indagate e il PD attendono ora una svolta nell’indagine.

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