Streghe, Holly Marie Combs si oppone al reboot



Streghe

L’interprete di Piper nella serie cult “Streghe” non vede di buon occhio il reboot della serie che le ha dato popolarità messo in cantiere dalla CW e tuona su Twitter

Dopo l‘annuncio della CW che vorrebbe riportare in tv la serie cult “Streghe“, incentrata su quattro sorelle che scoprono di avere poteri soprannaturali, non si sono fatte attendere le reazioni dei molteplici fandom sparsi per tutto il mondo, nettamente divisi tra reazioni entusiaste e demonizzazioni. Una che proprio non ci sta a vedere altri che si appropriano del suo duro lavoro, e di quello delle sue colleghe è Holly Marie Combs.

Twitter campo di battaglia

L’interprete di Piper Halliwell, ha esternato tutto il suo disappunto per il progetto di Jessica ‘O Toole e Amy Rardin, quest’ultima nota per essere la showrunner di Jane The Virgin, affidando la sua filippica a Twitter.

L’attrice ha innanzitutto posto l’accento sul “duro lavoro” portato avanti insieme alle sue colleghe per quattro stagioni, ed ha poi rincarato la dose rivolgendosi, direttamente e senza mezzi termini al team produttivo incaricato della riscrittura: Non ingannerete il pubblico appropriandovi di un titolo o di un marchio“.

Di cosa dovrebbe parlare il reboot di “Streghe”

È difficile prevedere una reazione da parte della rete gemella di CBS dopo un endorsement così velenoso da parte della Combs. Di certo, il progetto non parte con il piede giusto specie in termini di fidelizzazione con il pubblico.

Intanto, cominciano a trapelare le prime informazioni sulla trama del reboot: al centro dovrebbero non esserci più tre sorelle, ma tre compagne di università che, nella Los Angeles contemporanea, scoprono di avere uno straordinario potenziale magico e di poterlo usare per battersi contro le angherie perpetrate dalla nostra società ai danni dei più deboli. Gestire la loro doppia natura, non sarà certo facile per le nostre ragazze le quali, non hanno ancora un volto.

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