13 Dicembre 2017 - 12:29

The Crown, ecco i motivi per sognare di essere una Regina

The Crown

Dall’8 Dicembre è disponibile su Netflix la seconda stagione di The Crown, l’unica serie che ci fa rimpiangere di non essere una vera Regina

La dinastia dei Windsor, le tattiche politiche, gli intrighi di corte. Questo e molto altro in The Crown, serie TV targata Netflix, che ci regala l’illusione di conoscere il mondo dei reali di Gran Bretagna. In attesa della recensione della seconda stagione, ecco dei validissimi motivi, per chi ancora non lo ha fatto, di iniziare a guardarla.

The Crown sta diventando col tempo una delle serie più seguite ed apprezzate dal pubblico e, non solo per le sue ambientazioni (Londra, Guildford, le contee di Hertfordshire e Aberdeenshire), ma anche per un cast (Claire Foy per Elisabetta, Matt Smith nei panni del principe Filippo e Vanessa Kirby nel ruolo della principessa Margaret) così ben calato nel ruolo da sembrare i veri componenti della famiglia reale.

Immersi nella storia della Regina Elisabetta II, veniamo a contatto con le più alte autorità del Post Guerra britannico e le principali figure che abitano Buckingham Palace e servono ogni giorno, fedelmente, la Regina. Educata fin da bambina a regnare, la regina non lascia spazio alle emozioni né con i movimenti del corpo, mantenendo sempre la posa richiesta da un soggetto del suo ”rango”, né trapela nulla di ciò che pensa davvero dalle sue parole, misurate e mai eccessive.

L’unica cosa che smentisce l’atteggiamento freddo e distaccato sono i suoi occhi chiari che rivelano la sua gioia, tristezza, rabbia. Ogni emozione contenuta e messa a tacere esplode nel suo sguardo ricordando al pubblico quanto difficile sia essere la persona più importante della nazione.

Chapeau a Claire Foy che, purtroppo, non troveremo più nella terza stagione. Al suo posto, per interpretare una Elisabetta più matura e avanti con l’età avremo Olivia Colman. Infatti, l’ideatore Peter Morgan ha pianificato sei stagioni da dieci episodi ciascuna per coprire tutta la vita della regina Elisabetta, con l’intenzione di cambiare il cast principale ogni due stagioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i motivi per guardare The Crown merita una menzione anche la principessa Margaret, interpretata da Vanessa Kirby. La sorella minore della regina è gelosa, impulsiva, uno spirito libero, quella che verrebbe comunemente chiamata la ”pecora nera” della famiglia.

Cresce nell’ombra della sorella e si ritrova nel buio e nel “quasi” anonimato con l’incoronazione di Elisabetta. Alle donne si sa, non piace finire nel dimenticatoio e allora perché non portare qualche scandalo a corte? Tra un promesso sposo di ben sedici anni più grande di lei e divorziato, un nuovo fidanzato (fotografo estroso e creativo) e foto sul giornale non propriamente adatte ad una principessa, Margaret da non poco filo da torcere alla sorella che assieme al suo staff cerca di occultare i suoi errori.

Impossibile, dunque, anche non amare Vanessa Kirby, che è riuscita a renderla tanto sexy, quanto dannata e ingenua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi proprio non sopporta di stare nell’ombra della regina è il suo consorte Filippo. Da marito innamorato e compassionevole diventa un uomo rancoroso e brontolone a cui il ruolo di ”marito della regina” sta troppo stretto. Frequenta club poco stimati, tradisce la regina nel suo viaggio di cinque mesi in giro per il mondo e per non divorziare costringe la moglie a nominarlo principe.

Se nella prima stagione l’attenzione era interamente incentrata sui rapporti tra la regina e il primo ministro, nella seconda stagione l’interesse passa ai rapporti personali della regina: il suo matrimonio in crisi, il concetto di famiglia e come tutto cambi quando si diventa una delle persone più importanti del pianeta. La serie ha già ricevuto numerosi riconoscimenti e candidature sia agli Emmy del 2017 (Miglior attore non protagonista in una serie drammatica a John Litgow – nei panni del Prime Minister Winston Churchill) che agli Academy Television Awards.

Se ancora non siete convinti di iniziare questa serie, ecco le parole della regina madre (nonna di Elisabetta II), che racchiudono in modo perfetto il senso di The Crown.

GOD SAVE THE QUEEN, GOD SAVE THE CROWN

”Ho visto tre grandi monarchie venire distrutte dalla loro incapacità di tenere separate le faccende private dal dovere. Non devi permettere a te stessa di commettere simili errori. La corona deve vincere. Deve sempre vincere.”