tigre bianca pakistan
Foto generica da Pixabay

Morti due cuccioli di tigre bianca di 11 settimane in uno zoo pakistano. Sembra che il decesso sia sopravvenuto per contagio da Covid-19

Due casi di decessi riconducibili al Covid-19 si sono verificati in uno zoo del Pakistan, dove due esemplari di cuccioli di tigre bianca di 11 settimane sono morti lo scorso 30 gennaio. Secondo i funzionari, gli animali sarebbero deceduti a causa del contagio da Coronavirus.

I due cuccioli sono venuti a mancare quattro giorni dopo l’inizio del trattamento per quello che i funzionari pensavano fosse il virus della panleucopenia felina, una malattia che colpisce il sistema immunitario dei gatti ed è comune in Pakistan. Tuttavia, tramite un’autopsia è emerso che i polmoni delle due tigri erano gravemente danneggiati e soffrivano di una grave infezione. Sebbene non sia stato condotto alcun test PCR, il vicedirettore dello zoo Kiran Saleem ha dichiarato che secondo lo zoo i cuccioli siano stati vittime della pandemia che ha ucciso più di 12.200 persone in Pakistan. Sei funzionari del bioparco sono risultati positivi al Coronavirus, incluso un dipendente che si è occupato direttamente dei due animali.

Si tratta di un episodio destinato di certo a far discutere. Gli zoo pakistani attirano regolarmente le ire degli attivisti per i diritti degli animali, che già prima di questo evento hanno ribadito più volte che centinaia di animali sono morti a causa delle cattive condizioni di vita. “Ancora una volta è emersa la negligenza della direzione e delle autorità – ha dichiarato a Reuters Zufishan Anushay, fondatore di JFK (Justice for Kiki) Animal Rescue And Shelter – . Le tigri bianche sono estremamente rare e hanno bisogno di un habitat e di un ambiente specifici per vivere una vita sana. Mettendoli in gabbia in condizioni antigieniche senza cure mediche, continueremo ad assistere a questi incidenti”.
Il vicedirettore della struttura ha respinto ogni accusa, sottolineando il rispetto dei protocolli di sicurezza.