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Immagine da Pixabay

Alla Conferenza delle Regioni sono state rilasciate le ultime linee guida per la ripresa delle attività ancora in fase di stallo. Che cosa cambia?

Da domani, lunedì 31 Maggio, ben tre regioni diventeranno zona bianca, ovvero la Sardegna, il Molise e il Friuli Venezia Giulia. In seguito alla nuova ordinanza firmata dal ministro della salute, Roberto Speranza, sono state rese note le nuove linee guida per la ripresa delle attività ancora bloccate. Un passaggio inevitabile, considerando che la campagna vaccinale sta proseguendo con grande rapidità e il numero di persone vaccinate (quantomeno quelle che hanno già ricevuto la prima dose) cresce giorno dopo giorno.

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Durante la Conferenza delle Regioni, avvenuta in seguito all’incontro con il Comitato Tecnico Scientifico, si è tenuto a ribadire che “un’elevata adesione determinerà le condizioni immunitarie di protezione dallo sviluppo di patologia grave e d’infezione sia dei lavoratori sia degli utenti delle attività“. E’ stato poi aggiunto che “questo contribuirà ad evitare che si ripresentino le condizioni che hanno portato alle diverse restrizioni nel corso degli ultimi 15-16 mesi”.

Ecco di seguito tutte le ultime novità emerse nel corso della Conferenza.

Coprifuoco

Da domani, le tre regioni divenute bianche abbandoneranno definitivamente il coprifuoco. L’obbligo rimane invece per tutto il resto d’Italia in cui è in vigore dalle ore 23:00 fino alle 5 del mattino. Bisognerà attendere il 7 Giugno affinché l’orario del coprifuoco si abbassi alle 24:00.

Ristorazione

Nel campo della ristorazione, la notizia più rilevante riguarda proprio il fatto che non ci sarà più il limite delle 4 persone non conviventi a un tavolo, sebbene dovrà comunque essere riferito il numero di presenza. Resta obbligatorio l’uso della mascherina; così come rimane il metro di distanza tra i tavoli. I menù dovranno comunque essere visualizzati in modalità digitale. Dal 1 Giungo, invece, le attività di ristorazione saranno consentite anche al chiuso in tutta Italia.

Matrimoni, battesimi e comunioni…

In zona bianca, le celebrazioni di comunioni, battesimi, cresimi e matrimoni potranno ripartire già da domani, mentre nelle rimanente regioni – quelle che saranno gialle- bisognerà attendere il 15 Giugno. In entrambi i casi, gli invitati dovranno fornire il certificato vaccinale o un certificato di guarigione già avvenuta. Altrimenti, basterà fornire la documentazione di un tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento, con esito negativo. In una nota esplicativa, sia la Conferenza delle Regioni, sia il ministero della Salute hanno spiegato che: “Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso,devono svolgersi nel rispetto di protocolli […], con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi di cui all’articolo 9 del dl 52/2021, anche in zona bianca. Il comma 2 dell’art 9 del Dl 65/2021 si limita a stabilire l’anticipazione della possibilità delle feste in zona gialla al 15 giugno, ma restano ferme le modalità di svolgimento indicate nella norma“.

Inoltre, è previsto un massino di presenze in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria. La mascherina andrà indossata negli spazi interni -ad eccezione di quando si è seduti al tavolo- e negli spazi esterni quando non sarà possibile mantenere la distanza di un metro.

Piscine e centri benessere

Novità anche per i centri benessere e piscine termali. Si potranno di nuovo riutilizzare le docce, a condizione che venga mantenuta la distanza di due metri. Così come deve essere garantito un continuo cambio dell’aria e una costante pulizia degli amabienti, nel corso dell’arco della giornata.

Spiagge e stabilimenti balneari

Con l’estate che si avvicina, forte è il desiderio di far ripartire il settore del turismo e dei stabilimenti balneari. Sia per quest’ultimi sia per le spiagge libere andranno risistemati gli spazi e aumentate le zone d’ombra, in modo da evitare gli assembramenti. Sarà obbligatoria la distanza di un metro tra i diversi posti ombrellone, ma si potranno praticare sport come windsurf, kitesurf, serf e racchettoni.

A fine Conferenza, il ministro Speranza ha tenuto a precisare che “Il nostro Paese sta molto meglio, la strada è quella giusta. Adesso, dobbiamo mantenere alta l’attenzione ma i numeri stanno migliorando e questo è il momento di programmare il futuro“.

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